asso Sindaco ancora possibilista sulla realizzazione: «Se ci sarà un nuovo progetto lo mostreremo ai beni ambientali» A Milano chiedono di vederci chiaro: «Zona estremamente vulnerabile dal punto di vista paesaggistico» Tra i tanti supermercati aperti, e frequentatissimi in questo periodo, ne manca uno, quello in predicato di sorgere sotto la cascata della Vallategna. Sembra sempre più complicarsi il percorso del progetto, e difficilmente, parrebbe a questo punto, si vedranno i carrelli in fila davanti alle porte scorrevoli dell'Iperal. Anche la Soprintendenza ai beni ambientali infatti ha espresso, tramite lettera al Comune di Asso, i suoi dubbi sull'ubicazione della struttura. «Riteniamo la zona interessata estremamente vulnerabile dal punto di vista paesaggistico ambientale; questo ufficio chiede l'invio della documentazione progettuale al fine di poter esprimere per tempo le proprie valutazioni». Il soprintendente, l'architetto Alberto Artioli, precisa meglio il motivo della missiva. «Il nostro intento è precauzionale: vorremmo vedere il progetto per capire di cosa si tratta, per evitare di doverlo magari annullare in un secondo tempo, dopo tutti i passaggi interni al comune che comportano dispendio di tempo e lavoro. ? spiega ? Il Comune non è comunque tenuto ad inviarci la documentazione, ma è buona norma farlo; noi siamo tra gli ultimi, in ordine di tempo, a valutare la fattibilità di un progetto». Artioli esprime poi alcune considerazioni sulla necessità di operare in quell'area: «C'è sicuramente il pericolo di un intervento invasivo, lesivo del paesaggio. Il sito è molto vulnerabile». Dopo l'amministrazione provinciale quindi, anche la soprintendenza sembra esprimere parecchie perplessità. Il Circolo ambiente Ilaria Alpi di Merone invece non ha dubbi. «Chiediamo ora al Comune di Asso la cancellazione definitiva del progetto del supermercato, e al consiglio un provvedimento per la tutela della cascata. È assurdo mantenere l'edificabilità di una zona così importante dal punto di vista ambientale». Il primo progetto del supermercato, della catena Iperal, è stato ritirato dalla stessa azienda. Marco Facchinetti, direttore sviluppo Iperal, aveva annunciato l'intenzione di variare l'opera, e presentarla nuovamente, «per introdurre alcune importanti modifiche planimetriche e funzionali, con la revisione di tutto il comparto. Non potevamo fare varianti, e abbiamo quindi ripreso in mano complessivamente il piano per introdurre questi cambiamenti». Il sindaco di Asso Giovanni Conti per ora non chiude la porta al supermercato. «Quando arriverà, se arriverà un nuovo progetto, seguiremo l'iter di legge. Interpelleremo certamente anche la soprintendenza».