DAL NOSTRO INVIATO torre del lago - Del vecchio teatro rimane solo un cumulo di macerie. Al suo posto, nascerà un giardino che farà da collegamento tra la nuova casa del festival Puccini e la piazza di Torre del Lago. Il teatrone, 3.200 posti adagiati su una struttura in cemento, cristallo e legno (lesterno sarà di colore blu, come lacqua) procede spedito verso linaugurazione, il 15 giugno con il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly. Cè il dedalo di camerini, sale trucco e altre stanze di servizio disposte sotto il palcoscenico, ci sono i due piccoli auditorium al chiuso, limmenso foyer. E ci sono anche le due torri sceniche in cemento, superstiti delle quattro previste dal progetto iniziale, che ha suscitato la rivolta di Italia Nostra al grido di «questo non è un teatro, è un ecomostro». FULVIO PALOSCIA TORRE DEL LAGO - Gli occhi, ieri, giorno di apertura del cantiere alla città con un brindisi natalizio voluto dalla Fondazione Festival Pucciniano, erano tutti per i due piloni grigi: occhi incuriositi, occhi sdegnati e poco convinti, occhi soddisfatti. Soprattutto quelli delle autorità che hanno dato il loro contributo alla nascita di un edificio che ha fatto - e fa - discutere ma che sta nascendo a tempo di record, rispettando le scadenze del piano dei lavori. Entusiasta il sottosegretario ai beni culturali Marcucci, esalta la sinergia che ha permesso la realizzazione di unimpresa faraonica e conferma il finanziamento statale di un milione e mezzo per il 150 anniversario della nascita di Puccini, nel 2008. Per celebrare la ricorrenza, aggiunge il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, tra il Giglio di Lucca e il Festival Puccini - uniti sotto il marchio «I teatri della terra di Giacomo Puccini» - saranno messe in scena tutte le opere del compositore. Nel frattempo, prosegue Baccelli, nascerà una pista ciclabile che, lungo il fiume Serchio, unirà Lucca al nuovo teatro allaperto passando da Marina di Vecchiano e coinvolgendo anche la Provincia di Pisa. «Limpegno economico per questo tipo di strutture - conclude Baccelli - non è gravoso e stiamo analizzando le possibilità di poter accedere a finanziamenti ministeriali e comunitari destinati al turismo verde». Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi, - il cui contribuito si è aggiunto ai finanziamenti pubblici per un totale di 15 milioni di euro - fustiga gli ecologisti, «fanno più danni della grandine, se fosse per loro in questo paese non si farebbe niente», e plaude al sodalizio tra lAccademia Chigiana di Siena e il Pucciniano. Sfocerà, nella prossima edizione del festival, in un concerto dellOrchestra del Bolshoi di Mosca diretta da Yuri Temirkanov. Lassessore alla cultura della Regione Cocchi sottolinea limportanza del nuovo teatro «come sfida prima di tutto economica in unItalia che non ha mai molto privilegiato il dinamismo. Qui si gioca il futuro della Toscana, che dovrà essere sempre di più una regione pronta ad investire in cultura e non solo in industria». Mentre per il presidente della Fondazione, Manrico Nicolai, la vera sfida sarà «quella di uno spazio che dovrà vivere anche dinverno, e che dovrà rivedere radicalmente i propri modi e tempi di lavoro». Persino lex allenatore della nazionale Marcello Lippi, viareggino dadozione, dice la sua: «Più che un teatro, questo sembra uno stadio. E giusto così, visto che lanno scorso, in Italia, sono stati venduti più biglietti per spettacoli che per le partite. Se cè un collegamento tra lopera e il calcio? Vincerò, cantava Pavarotti in Turandot. Io e gli azzurri labbiamo preso in parola». E proprio lultima opera pucciniana sarà la produzione clou del prossimo festival, regia di Maurizio Scaparro, scene di Ezio Frigerio (sarà portata in tournée a Pechino, per le Olimpiadi) insieme a Edgar, mai rappresentato a Torre del Lago: le scene saranno di Roger Dean, artista fantasy britannico, celeberrimo illustratore di dischi progressive rock firmati Yes, Gentle Giant, Asia.