Battipaglia. Ex Tabacchificio Ati: resta il vincolo della Soprintendenza per i Bapppsae. Lo ha sentenziato il Tar che, nell'udienza di mercoledì scorso, ha respinto sia il ricorso del comune sia quello della società di trasformazione urbana Battipaglia Sviluppo. Le ordinanze cautelari del Tribunale amministrativo regionale (1 sezione) hanno riconosciuto la legittimità del decreto (numero 152 dello scorso 11 agosto), con cui il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, Vittoria Garibaldi, ha dichiarato di interesse storico-artistico l'ex fabbrica di tabacchi, con annesso caseificio, nata nel 1920 per iniziativa dell'agricoltore Fortunato Farina. Nel respingere la domanda sospensiva, proposta nei ricorsi del sindaco, Gennaro Barlotti, e del presidente della Stu, Vincenzo Inverso, il Tar ha "rilevato che ove venisse concesso il richiesto provvedimento cautelare, si consentirebbe l'irreversibile alterazione dello stato di fatto, in tal modo frustrando l'utilità della futura decisione di merito". Il Tribunale ha anche evidenziato che la rilevanza storico-artistica dei singoli beni costituenti l'ex complesso industriale non è incrinata dall'assenza in alcuni dei caratteri di vetustà né dalla diversità morfologica rispetto a quelli originari e successivamente distrutti o modificati, concorrendo anch'essi al riconoscimento del complesso in questione nella sua pregressa ed unitaria destinazione unitaria industriale, fondamento giustificativo del provvedimento impugnato. Il decreto di vincolo, emanato su relazione della Soprintendenza di Salerno e Avellino, evidenzia che il complesso immobiliare rappresenta una testimonianza di un passato industriale; ed il recupero di questi reperti il modo migliore per collegare il passato alla nascita del comune di Battipaglia. La bocciatura del Tar comporta che il comune non potrà incassare dalla Società di trasformazione urbana gli 8 milioni e 460mila euro quale corrispettivo, determinato dall'Agenzia del territorio, della vendita dell'immobile, oggetto di un intervento di riqualificazione urbana. Tale intervento era stato affidato dall'Amministrazione comunale proprio alla SpA Battipaglia Sviluppo, costituita nel 2000 con soci privati I rricorsi erano stati predisposti dagli avvocati Andrea Di Lieto e Lorenzo Lentini. Il collegio giudicante era composto dal presidente Sabato Guadagno e dai consiglieri Giovanni Sabbato ed Ezio Fedullo (relatore).
CAMPANIA Il Tar conferma il vincolo sull'ex tabacchificio: è archeologia industriale
Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) ha respinto i ricorsi del comune di Battipaglia e della società di trasformazione urbana Battipaglia Sviluppo contro il decreto del direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, che ha dichiarato di interesse storico-artistico l'ex fabbrica di tabacchi. Il Tar ha rilevato che il provvedimento cautelare avrebbe alterato lo stato di fatto e frustrato l'utilità della futura decisione di merito.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo