Inglesi e irlandesi affollano gli hotel. Il sindaco di Tremezzo: «Migliaia di mappe stampate, sono andate a ruba» Il presidente degli albergatori: «Questo è l'indirizzo giusto per mantenere l'apertura annuale delle strutture ricettive» TREMEZZO - Il percorso verde del Centro Lago piace agli stranieri, soprattutto inglesi e irlandesi, ospiti degli alberghi che hanno deciso di mantenere l'apertura annuale e ora viene proposto ai comaschi per piacevoli passeggiate nel sole della Tremezzina, tra l'aria pura, lontano dai rumori e dallo smog. Il fascino dei colori dell'autunno- inverno sta infatti esercitando un notevole richiamo e i 10,5 chilometri della greenway del Lario, voluta dall'unione comuni della Tremezzina con contributi della fondazione banca del Monte di Lombardia e dell'Unione europea, spesi finora 490 mila euro, costituiscono la principale attrattiva. Si tratta di una passeggiata dolce da Colonno a Griante, percorribile a piedi o in bici anche per piccoli tratti, che permette di scoprire ville e giardini, reperti di epoca romana, splendide testimonianze di architettura, borghi antichi, incantevoli scorci naturali. Qualche esempio? Da Colonno per Sala Comacina, si raggiunge Spurano passando per una stradina rifatta con bell'acciottolato, si ammirano l'Isola, le caratteristiche uniche di San Giacomo e il campanile di Ospedaletto, si passa a Campo sotto i portici dell'antica filanda del Balbiano con possibilità di vedere da vicino la villa del cardinale e, più avanti, villa Monastero. Si riprende l'antica strada Regina, si raggiunge il Golfo di Venere attraverso il percorso immerso nella natura della punta di Lavedo (Villa Balbianello) per poi osservare, a Lenno, la lapide romana, il battistero e la chiesa di Santo Stefano. Che dire degli attraversamenti, per borghi antichi, di Mezzegra e Tremezzo dove non mancano i richiami del razionalismo moderno come nel caso di villa Amila di Tremezzo? Oltre ci sono tutte le altre ville storiche, dalla Quiete dei conti Sola Cabiati alla Carlotta fino all'incanto di Cadenabbia dove a ogni passo, tra paesaggi inaspettati, c'è qualcosa di bello da scoprire. «Abbiamo stampato le cartine della greenway in diverse migliaia di copie con introduzione in italiano e in inglese - dice il sindaco di Tremezzo, Mauro Guerra - le abbiamo distribuite negli uffici turistici e negli alberghi e sono andate a ruba». Anche gli operatori sono entusiasti e una conferma viene dal presidente dell'associazione albergatori Lago di Como, Alberto Proserpio. «Ce ne vorrebbero tante di queste iniziative - dice Proserpio - in quanto il Lario ha tante cose belle da offrire. La Tremezzina ha dato l'indirizzo giusto, speriamo che altri lo abbiano a seguire. C'è veramente la possibilità, e la stiamo sperimentando positivamente, di mantenere annuale l'apertura degli alberghi che fino a un po' di tempo fa terminavano la stagione a fine settembre». I lavori per la greenway del Lario sono stati ultimati con la posa di ben 2700 metri di lastre in pietra segnavia, 400 piastre in acciaio, una ogni 30 metri, lungo tutto il tracciato con il marchio dell'iniziativa e 100 pannelli direzionali in modo da portare a conoscenza degli escursionisti il punto in cui ci si trova e le possibilità offerte dagli altri segmenti. Raggiunto il primo obiettivo, già si profilano i passaggi successivi rappresentati dalla continuazione del percorso verde da Griante a Menaggio e la promozione di altre deviazioni pedonali dalla via principale rappresentati dai sentieri per l'Alpe di Colonno, dal congiungimento con la via dei Monti lariani, dal tracciato da Sala Comacina per Canelva e la Madonna del Soccorso, dal sentiero di San Benedetto, dalla Griante-Monti di Nava per la successiva strada militare. Non ultima la salita alla chiesetta di San Martino sopra Griante, icona della promozione turistica del Centro Lago.
Il sentiero sul lago attira turisti anche d'inverno
Il sindaco di Tremezzo, Mauro Guerra, ha dichiarato che migliaia di mappe della greenway del Lario sono state rubate dopo essere state distribuite agli alberghi e negli uffici turistici. La greenway, che collega Colonno a Griante, è stata realizzata con un budget di 490 milioni di euro e offre una passeggiata dolce lungo il lago, con ville, giardini, reperti romani e borghi antichi. Il presidente dell'associazione albergatori Lago di Como, Alberto Proserpio, ha espresso la sua entusiasmo per l'iniziativa e ha chiesto di vedere altre simili.
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