Dai progetti su carta del genio, gli scienziati e i tecnici hanno riprodotto le opere Le opere esposte nella Sala Dorica di Palazzo Reale fino al 2 marzo Rifiniture depoca -------------------------------------------------------------------------------- "Le macchine di Leonardo" è una mostra per modellisti, per linfanzia e gli studenti del genio di Vinci, e per chi ancora non conosce le realizzazioni moderne dei progetti dellartista-scienziato. La mostra, ospitata nella Sala Dorica di Palazzo Reale, e che resterà aperta fino al 2 marzo, è promossa dallAssessorato al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Napoli e Provincia, e realizzata con lorganizzazione e la gestione della Scabec. Liniziativa torna a proporre a Napoli - dove già in tre occasioni, allArchivio di Stato e in un albergo del centro cittadino, sono stati mostrati alcuni pezzi delle varie collezioni di macchine leonardesche esistenti in Italia - la progettualità dellartista. A tramutarla in realtà è una piccola impresa toscana, che nasce con presupposti artigianali, la Niccolai. Dal 1995, in collaborazione con lassociazione Homo Millennium, la ditta toscana di San Donnino, che ha una sede nello storico Caffè Michelangiolo di Firenze, ha realizzato una serie di mostre itineranti in Italia e allestero, ciascuna con una cinquantina modelli di varie grandezze in macchine dedicate ai temi del volo, della guerra, ledilizia, lidraulica, e della meccanica. I progetti di Leonardo vengono tradotti al computer e poi ricostruiti a mano, con particolare attenzione alle rifiniture e con i materiali dellepoca, legno, cotone, ottone, ferro e corde. Per ogni modello cè il riferimento alla pagina del Codice da cui è stato tratto.