Genova. «Alla Darsena ci sono ditte subappaltatrici, che contro ogni legge, hanno subappaltato a loro volta ad altre imprese per ridurre i costi. Emergono inoltre irregolarità nell'iscrizione dei lavoratori alla cassa edite e nel pagamento dei contributi Inaii ed Inps». I sindacati degli edili (Cgil, Cisl e UH) raccontano la loro verità. Venanzio Maurici per la Filca-Cgil, Salvatore Borace per la Filtea-Cisl e Silvio Errico per Feneal-Uil, tutti segretari generali provinciali, hanno detto: «Più che lavoro nero, abbiamo riscontrato gravi irregolarità nell'applicazione del contratto e nei lavoro sub-sub appaltato, vietato dalla legge». La prima denuncia dei sindacati è sul fatto che Impreval, la società per cui lavorava anche l'albanese morto, ha pagato i contributi solo a tre degli otto lavoratori che risultavano sul cantiere sabato e non alla Cassa edile genovese, ma a quella di Bergamo. «Il provveditorato alle opere pubbliche e la stazione appaltante , (la Porto Antico Spa, ndr) affida le esecuzioni dei lavori con la collaborazione dell'Unità organizzativa gare e contratti del Comune di Genova, ad imprese appaltatrici e subappaltatrici in regola con tutta la documentazione atta a certificare gli adempimenti contributivi (Inps, Inail, Cassa edile genovese)». E' quanto prevede il protocollo d'intesa relativo alle opere «da realizzare a partire dal dicembre 2002 hi occasione di Genova 2004», firmato il 10 aprile del 2003, dal provveditore ai lavori pubblici Walter Lupi, dal sovrintendente ai Beni architettonici Maurizio Galletti, da Claudio Montaldo assessore ai lavori pubblici in rappresentanza del Comune, dal presidente Assedii Alfredo Addezio, dal presidente Gel Aniem Riccardo Giordano, dal presidente Cnass Maurizio Guidetti e dai tre sindacalisti Maurici, Sorace ed Errico. Il concetto viene ribadito in un altro accordo con i sindacati firmato il 4 agosto scorso dalla Calata Scari, il consorzio creato per i lavori alla Palazzina Calata, al 60 per cento di Carena e al 40 per cento di Cemedile, due delle ditte del Consorzio Vecchia Darsena incaricato dei lavori dalla Porto Antico spa. Nell'accordo si legge: «La Galata scart ribadisce il proprio impegno affinchè venga rigorosamente controllata la regolarità contributiva anche delle imprese subappaltatrici nei confronti della Cassa edile genovese». «In verità le imprese hanno sempre omesso l'informativa ai sindacati stessi sui subappalti», denuncia Maurici.
I sindacati: gravi irregolarità in Darsena
A Genova, alla Darsena, sono presenti ditte subappaltatrici che hanno subappaltato ulteriormente ad altre imprese per ridurre i costi. I sindacati degli edili (Cgil, Cisl e Uil) hanno denunciato irregolarità nell'iscrizione dei lavoratori alla cassa edile e nel pagamento dei contributi Inps e Inail. I sindacati segretari generali provinciali, Venanzio Maurici per la Filca-Cgil, Salvatore Borace per la Filtea-Cisl e Silvio Errico per Feneal-Uil, hanno affermato che le imprese hanno violato la legge applicando contratti e lavori sub-sub appaltati.
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