Sarà il vicepremier e ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, ad inaugurare oggi alle 17, il ristrutturato Museo nazionale archeologico di Taranto, chiuso da sette anni e rimesso a nuovo nellarco di trecento giornate lavorative. La riapertura del Museo rappresenta un evento da tempo atteso, non solo dagli appassionati di storia e archeologia e dagli operatori turistici che puntano anche sullofferta legata ai beni culturali per incrementare i flussi in arrivo, ma anche dalla città. Tra le "perle" in esposizione i famosi "Ori di Taranto" e le preziose testimonianze della civiltà magnogreca. «La riapertura del Museo archeologico di Taranto - dice lassessore regionale al Turismo, Ostillio - è un segnale inequivocabile della volontà ritrovata di rendere i nostri territori vivi, pulsanti e turisticamente appetibili. Il museo può ridare alla città quello che la cattiva politica le ha tolto: fatti concreti che possono aiutarla a rialzare la testa e offrirle un percorso futuro che la faccia riprendere dalle batoste di carattere sociale, economico e morale alle quali ha dovuto far fronte in questi anni». Già da domani, il Museo sarà aperto al pubblico.