Acquisiti dal pm Pirrotta gli esposti dei comitati dei residenti e la trascrizione di una puntata della trasmissione tv Report Aperta uninchiesta sul parcheggio scavato accanto alla basilica -------------------------------------------------------------------------------- LE accuse dei comitati contro i parcheggi in centro finiscono in un fascicolo della procura. Il pubblico ministero Paola Pirrotta ha acquisito la puntata della trasmissione "Report" nella quale sipotizzano irregolarità negli appalti per la realizzazione di una serie di posteggi previsti dallamministrazione Albertini, in particolare quello che sta per nascere in piazza SantAmbrogio. È stata disposta la trascrizione della puntata ed è stato sentito, come persona informata sui fatti, il giornalista Bernardo Iovene, autore dellinchiesta intitolata "Cara Madunina". Il fascicolo, per ora, è contro ignoti. Ma la testimonianza di Iovene arricchisce la documentazione già raccolta da Pirrotta dopo la presentazione di due esposti, da parte del comitato contro il parcheggio a SantAmbrogio e da Italia Nostra. Le denunce segnalavano loperato della Sovrintendenza, che ha consentito la realizzazione dellopera malgrado la presenza di una necropoli romana nellarea interessata (il cimitero dei martiri cristiani su cui il patrono di Milano volle far erigere la basilica). Il parcheggio, per i ricorrenti, oltre a essere inutile perché troppo vicino a quello, già esistente, in via Olona, rappresenterebbe anche una violazione del codice dei Beni culturali che tutela le piazze storiche, impedendone usi diversi. Gli scavi, inoltre, toccherebbero una falda acquifera. Le stesse accuse sono state ripetute nel corso della puntata di "Report" del 18 novembre. E dubbi sono stati sollevati anche sullopportunità e sui costi della gara dappalto dopo che una proposta analoga, nella stessa area, fu respinta dal Comune. Fu accolta, invece, la proposta della società Mangiarotti, «legata alla famiglia dellassessore alla Salute Carla De Albertis». Ai rilievi ha risposto lo stesso imprenditore beneficiario dellappalto, Claudio De Albertis, fratello dellassessore che ha lasciato il suo incarico per protesta contro il ticket antismog voluto dal sindaco Moratti: «Se cè una cosa su cui io debbo testimoniare è lassoluta onestà intellettuale di mia sorella». Mentre la procura indaga - acquisendo anche documenti in Comune - le associazioni rilanciano la protesta. Italia Nostra ha scritto a Micaela Goren Monti, presidente del consiglio di zona 1, per ribadire il no «a unopera che ci appare incongrua, insensata e pericolosa». Inoltre, «lEcopass sembrerebbe rafforzare la necessità di allontanare, anziché avvicinare, le auto al centro cittadino». Lo stesso Carlo Ripa di Meana, leader nazionale dellassociazione, incontrerà a gennaio i residenti. Fermamente contraria al progetto è anche larchitetto Cini Boeri: «Attendo che il sindaco Moratti, che con coraggio è riuscita a far approvare il ticket, riesca con uguale sensibilità a ordinare la chiusura dello squarcio attualmente aperto a fianco della Basilica». E Maria Bertolotti, del comitato dei residenti contrari al parcheggio, si aspetta che si faccia luce sui «conflitti di interesse, le gare dappalto deserte, le modifiche al progetto di partenza con un progressivo aumento del numero dei piani». Intanto, mentre si moltiplicano le azioni legali contro i parcheggi - un gruppo di residenti ne ha intentato unaltra per piazza Bernini - Italia Nostra lancia una campagna contro il degrado di piazza Duomo e a San Babila: oggi ci sarà un incontro con il sovrintendente Alberto Artioli.