Visita nel cantiere Margheri, esempio di autosufficienza energetica Il ministro nel rione "a misura duomo" In una zona degradata e grazie ai pannelli solari i palazzi saranno autonomi per il 40 -------------------------------------------------------------------------------- Un gruppo di case costruite secondo i criteri della bioedilizia. A Scandicci in mezzo al cantiere del gruppo Margheri cammina il ministro dellambiente Alfonso Pecoraro Scanio, impegnato ieri a Firenze tutto il giorno prima in un convegno sulla sostenibilità ambientale della Cna toscana e poi nella kermesse organizzata dai Verdi al Museo del Calcio di Coverciano sui temi delle energie pulite. «Linsediamento di Scandicci è importante perché dimostra che anche unarea degradata può essere recuperata e trasformata in un esempio di autosufficienza energetica», dice Pecoraro al sindaco Simone Gheri, che lo accompagna nella visita ai moderni condomini che coprono con i loro impianti il 40 per cento del proprio fabbisogno di corrente. «Le macchine spariscono sottoterra e tutta la zona diventa veramente "a misura duomo": questa è la direzione in cui vogliamo che lItalia si muova, perché il futuro sta nelle nuove tecnologie». Lo incontrano i rappresentanti di varie aziende toscane che lavorano nel settore, dalla Scarlino che produce distributori di detersivi liquidi alla Sidea che fa acqua naturizzata fino alla Pacini di Pisa che insieme alluniversità ha brevettato la cosiddetta "erba lunga" per i campi di calcio, che ha bisogno di essere irrigata solo una volta ogni tre mesi e consente quindi un notevole risparmio dacqua. Insieme al ministro il capogruppo dei Verdi in consiglio regionale Mario Lupi, il presidente della commissione sanità Fabio Roggiolani, lassessore di Palazzo Vecchio Claudio Del Lungo. «Il mio ministero», dice Pecoraro agli imprenditori, «ha già avviato un protocollo dintesa con le piccole attività artigiane e industriali per sostenere linnovazione tecnologica ambientale. Per il 2008 ho disposto lo stanziamento di 4 milioni di euro per incentivare alcuni progetti pilota in 15 aree industriali, in modo da immettere energie rinnovabili, creare efficienza energetica e dimostrare che linnovazione tecnologica è quella che ci aiuterà sia nel rispetto dellambiente sia nel rilancio di una economia che dà occupazione con linnovazione». Le Olimpiadi di Pechino saranno un banco di prova: «Lì stanno lavorando molte imprese italiane che contribuiranno a rendere ecologici i Giochi mondiali. E un altro progetto lo stiamo avviando con il Sudafrica». Roggiolani parla a Pecoraro della recente polemica sugli impianti fotovoltaici proibiti in molti centri storici: «I Comuni devono fare delibere che aprano le porte ai pannelli solari, prima di tutto nelle periferie e poi, dove è possibile, anche in centro. Quanto al problema delle Soprintendenze ne ho già parlato con Rutelli e credo che la questione verrà affrontata e risolta. Limportante però è che i regolamenti edilizi consentano gli interventi».
Scandicci, ledilizia è bio e piace a Pecoraro Scanio
Il ministro dellambiente Alfonso Pecoraro Scanio visita il cantiere Margheri a Scandicci, dove sono in costruzione case che coprono il 40 per cento del proprio fabbisogno di corrente con impianti fotovoltaici. Il ministro sostiene che lItalia deve seguire la direzione di trasformare aree degradata in esempi di autosufficienza energetica. Durante la visita, incontra rappresentanti di aziende toscane che lavorano nel settore delle energie pulite. Il ministro annuncia che il suo ministero ha avviato un protocollo di intesa con le piccole attività artigiane e industriali per sostenere linnovazione tecnologica ambientale.
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