"Disponiamo di uno statuto tipo che applicheremo anche alla Fondazione navi romane di Pisa". Sono superati i problemi per la costituenda Fondazione, secondo il ministro per i beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, a Pisa per un convegno sulla conservazione e la valorizzazione degli scafi e dei reperti trovati nell'antico porto. "Lo statuto tipo è quello approvato per il Museo Egizio di Torino - ha spiegato Urbani - che sarà applicato, con alcune modifiche legate alla particolarità di Pisa, anche alla Fondazione Navi Romane". Il ministro ha anche detto che "sta andando avanti, anche se non in maniera vistosa, il laboratorio che deve nascere a Pisa per lo studio dei reperti emersi dagli scavi nell'antico porto". Così come, ha assicurato Urbani, si sta andando avanti sulla strada del Museo legato ai ritrovamenti archeologici pisani. A questo proposito Urbani ha detto che "in tempi brevissimi si partirà con un progetto industriale, espressione che si usa per dire che si tratta di un progetto a tappe successive che dovranno portarci, coerentemente e progressivamente, verso l'organizzazione del Museo delle Navi Romane, che sarà non solo un edificio, ma uno un assetto di spazio museale che prenderà forma in rapporto ai vari stati di avanzamento del recupero e del restauro delle navi".