Ieri mattina ha riaperto uno "scrigno" di storia e cultura, il Museo Archeologico del Territorio della Città Romana di Suasa. Tantissime le persone che hanno partecipare al taglio del nastro insieme all'Amministrazione comunale. Presenti tra gli altri il Sindaco di Ostra Vetere, Sassoferrato e il presidente del Consorzio Città Romana di Suasa, Domenico Guerra, che hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa. "E' un'inaugurazione che ci riempie di soddisfazione visto l'impegno che abbiamo profuso per riconsegnare alla cittadinanza questa struttura di grande valore. E' il Museo del territorio ha sottolineato il sindaco Antonio Di Francesco - non solo di San Lorenzo in Campo perché negli spazi allestiti è possibile ripercorrere la storia dell'intera valle del Cesano. Il grande obiettivo che ci proponiamo è far diventare il nostro paese uno snodo culturale importante da cui partire per visitare i centri limitrofi". Hanno preso poi la parola i professori dell'Università di Bologna-Dipartimento di Archeologia, Enrico Giorgi e Marco Destro, responsabili degli scavi di Suasa, e Pier Luigi Dall'Aglio che insieme a Sandro De Maria e Luisa Mazzeo hanno curato la ristrutturazione e l'allestimento del Museo. Visibilmente soddisfatto anche l'Assessore alla Cultura Lorenzo Sabatini. "Si tratta di un Museo che dopo i lavori di restauro e ampliamento, iniziati nel novembre 2004 ed ultimati nel marzo 2006, può considerarsi nuovo. Tengo particolarmente all'aula didattica che è fornita delle più moderne tecnologie".