Nel 1926 Enrico Fermi si trasferì nell'Istituto di Fisica di via Panisperna dove, sotto la guida del professor Orso Mario Corbino, insieme ad altri grandi studiosi come Emilio Segre, Edoardo Arnaldi e Ettore Majorana, diede vita a uno straordinario periodo per la scienza italiana e internazionale. Quel luogo, con la legge 62 del 15 marzo del '99, è stato destinato a diventare la sede del "Museo della fisica e centro studi e ricerche Enrico Fermi". «Ma ora il Viminale vuole spostare quel Museo dalla sua sede naturale», dice il presidente del Comitato Panisperna, Athos De Luca. La denuncia dell'ex senatore è arrivata durante la "Seconda conferenza Enrico Fermi", cui ha partecipato il premio Nobel Carlo Rubbia che ha incontrato 800 ragazzi delle scuole romane e laziali. «Abbiamo saputo che il ministero degli Interni ha chiesto all'Avvocatura del Comune di modificare alcuni provvedimenti della legge del '99 continua De Luca - dopo tutti i soldi che sono stati spesi e le continue rassicurazioni che il Viminale ha sempre fornito al Comune di Roma». Nella legge del '99 si legge che la cifra iniziale predisposta per il Museo è di 3 miliardi, più un incremento di altri 2 all'anno, da stanziare a partire proprio dal '99, tramite la costituzione di un "Fondo speciale". In una lettera del settembre 2001, l'allora ministro degli Interni Claudio Scajola assicurava il sindaco di Roma, in qualità anche di presidente onorario del "Comitato Fermi", che la consegna sarebbe avvenuta nei primi mesi del 2003. Nello stesso periodo un'altra missiva del Ministro informava Veltroni che anche l'ultimo ostacolo per l'inizio dei lavori era stato superato: l'archivio della Polizia di Stato, contenuto nel luogo dove dovrebbe sorgere il museo, poteva essere trasferito alla caserma Ferdinando di Savoia a Castro Pretorio. Oggi, dal Viminale, arriva la conferma della richiesta all'Avvocatura del Comune di trovare un'alternativa per la sede del Museo. «Lo facciamo per questioni di sicurezza - spiega Felice Colombrino, dirigente dell'ufficio stampa del Ministero - Dopo aver valutato varie ipotesi, la nostra intenzione è quella di dare al Museo della Fisica la sede più appropriata». «Stiamo parlando di un Ministero che è al centro della città - replica il senatore De Luca - E non sarà certo il Museo a renderlo più esposto a rischi. Noi eravamo tranquilli: nel 2002 era stato aggiudicato l'appalto, avevamo consegnato i lavori alla ditta vincitri-ce e nel marzo 2004 doveva avvenire il trasferimento dell'archivio del Viminale. E' previsto inoltre che si acceda al Museo da via Cesare Balbo, per rendere l'entrata indipendente dal ministero degli Interni». Il Comitato, adesso, attende di essere ricevuto dal ministro Pisanu.