Annuncio di Rutelliper i siti patrimonio dell' umanità UN LUNGO abbraccio a Giancarlo Giannini all'ingresso di Palazzo Vecchio e poi su, verso il Salone dei Cinquecento, dov'è in corso la Conferenza nazionale dei siti italiani Unesco, che si concluderà nel tardo pomeriggio di oggi con la proiezione del filmato a cui il grande attore ha prestato l'intensa voce. Ieri a mezzogiorno anche il ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli ha voluto portare il suo contributo. «L'Italia è il più bel Paese del mondo le sue parole , così bello che 41 siti nazionali sono nella famosa lista dell'Unesco sugli 851 di tutto il mondo. E mentre la Spagna per il 2008 non ha candidature, il nostro Paese vede Mantova prossima a diventare patrimonio mondiale dell'umanità». Ed è proprio per discutere di procedure e strategie per il riequilibrio dell'inventario dei luoghi protetti che si sono ritrovati ieri e oggi a Palazzo Vecchio i rappresentanti dei 41 siti italiani dell'Unesco, che celebrano nel capo-luogo toscano la V conferenza nazionale; un appuntamento che coincide anche con il 25 anniversario dell'iscrizione del centro storico di Firenze nella lista del patrimonio mondiale. Un appuntamento importante, coronato da un piccolo evento: la proiezione del filmato Magie dell'Italia, patrimonio dell'umanità, un video di 50 minuti che rappresenta i 41 siti italiani protetti con immagini tratte da documentari originali integrate da brani di film girati da grandi registi, curato da Adriano Pintaldi e interpretato da Giannini. «LA TUTELA del patrimonio paesaggistico di un territorio non può essere gestita da un solo livello istituzionale, escludendo gli altri, ma è necessario trovare un canale solido e stabile di cooperazione tra Regione, enti locali, Stato e organismi internazionali», l'intervento del presidente della Regione, Claudio Martini, che ha ricordato anche come la Toscana, da sola, contenga «ben sei siti inseriti nella lista dell'Unesco: i centri storici di Firenze, San Gimignano, Pienza, Siena, e ancora piazza Duomo a Pisa e la Val d'Orcia». Durante la conferenza è stato affrontato anche il delicato tema del cambiamento delle città che comunqueha sottolineato Rutelli «sono vive e quindi devono evolversi». «Governare e programmare questo cambiamento ha detto il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici è essenziale per tutte le città del mondo». Inevitabile un accenno alla tranvia che sfiorerà il centro storico fiorentino, vista anche la presenza dei comitati 'contro' sotto Palazzo Vecchio. «Una scelta che, se ben progettata, porterà grandi vantaggi», ha assicurato Rutelli, annunciando una ghiotta novità. «Nella Finanziaria quattro capitoli riguardano siti iscritti nella lista Unesco ha anticipato . Oltre al fondo di 15 milioni all'anno, per il triennio, destinati alla demolizione di ecomostri (come il cosiddetto Scheletrone sull'isola di Palmaria, a La Spezia), lo strumento economico del governo centrale prevede 4 milioni di euro, nello stato di previsione del ministero dei trasporti, per i processi alternativi di viabilità; inoltre la possibilità di contrarre mutui, il cui onere verrà pagato dallo Stato, per il recupero di edifici riconosciuti dall'Unesco. E infine una previsione di un milione di euro all'anno per il triennio destinato ai parchi archeologici della Sicilia».