Lucca. Fabbri: «Errato cancellare il bonus nelle zone agricole» Scontro sulla variante al regolamento urbanistico che torna al vaglio della commissione consiliare domani mattina. L'Ulivo accusa il sindaco - che vorrebbe portare subito il provvedimento in consiglio comunale per l'adozione in grado di far scattare le norme di salvaguardia - di voler esautorare la commissione e sostiene che l'intero regolamento è da riscrivere. Il capogruppo di Forza Italia, Franco Fabbri, si oppone intanto alla determina dirigenziale che cancella il bonus edilizio nelle zone agricole e chiede che sia solo transitoria. Il regolamento urbanistico è da rifare Marchini (Ulivo): «La commissione non può essere esautorata» LUCCA. Si preannuncia molto animata la riunione della commissione urbanistica del Comune, in programma per domani mattina. Argomento al centro della riunione, a Palazzo Santini, è la variante al regolamento urbanistico proposta dal sindaco e dalla giunta, ma sulla quale non c'è accordo nemmeno nella stessa maggioranza di centrodestra. Il sindaco teme che il dibattito sia destinato a protrarsi alle calende greche e per questo ha in animo di portare il provvedimento dritto in consiglio comunale, per l'adozione che consentirebbe di far scattare le norme di salvaguardia almeno sulle serre che non dovrebbero più diventare condomini, sugli interrati e sulla riduzione del bonus per gli ampliamenti (quello nelle zone agricole è già stato cancellato da una determina dirigenziale). In un secondo tempo l'amministrazione proverebbe poi a intervenire per limitare in qualche modo la colata di cemento preannunciata dai progetti norma. Un modo di procedere che trova opposizione nel centrosinistra, come spiega il consigliere comunale dell'Ulivo Celestino Marchini, secondo il quale il regolamento urbanistico è un disastro ed è completamente da riscrivere. «Non c'è giorno che un rappresentante della maggioranza non dica la sua sul regolamento urbanistico che ha di fatto cementificato la città. Ma dove erano quei signori quando è stato approvato, nonostante l'opposizione del centrosinistra e di pochi altri? È possibile che nessuno abbia il pudore di dire: "ci siamo sbagliati, cerchiamo in qualche modo di rimediare?". Il sindaco vuol portare all'approvazione del consiglio comunale solo alcuni articoli per frenare la speculazione edilizia, esautorando la commissione urbanistica, pensando che, a causa dei tanti emendamenti, occorrerà molto tempo per discuterli». Marchini non condivide questa linea e assicura che, se ci fosse la volontà nella maggioranza, in tre sedute si potrebbe dare una risposta complessiva: «Approvando o bocciando una decina di emendamenti, si approvano o si bocciano anche la maggioranza degli stessi, dato che si intersecano tra loro. Forse non si vogliono affrontare gli emendamenti proposti dall'Ulivo che pongono la spinosa questione dei progetti norma e del parco est?». Per il consigliere dell'Ulivo in ogni caso la variante non è che «un rattoppo a norme tecniche di attuazione che fanno acqua da tutte le parti. Il regolamento non è da revisionare in parte, come pensa il centrodestra, ma da rifare totalmente; va riscritto ex novo, considerando e valutando le interconnessioni con il piano strutturale». Marchini torna a chiedere al sindaco di far conoscere i dati delle superfici di nuova costruzioni concesse dalla data di adozione del regolamento ad oggi, divise per settori e funzione. Il consigliere è infatti convinto che le superfici di nuova edificabilità ammesse dal piano strutturale siano state superate, almeno in alcuni casi. «Solo conoscendo i dati - aggiunge Marchini - si potrà dare una concreta valutazione in sede di variante alle norme vigenti. Le forze dell'opposizione saranno sempre disposte a collaborare per apportare miglioramenti, se producono una migliore vivibilità per i nostri concittadini. Altrimenti esploreremo ogni percorso legittimo per opporci a chi vuole fermare solo a parole la cementificazione. Confido che il sindaco mantenga quanto promesso in campagna elettorale sulla necessità urgente di rivedere la situazione urbanistica del territorio, affrontandola concretamente. Lo invito a frequentare la commissione urbanistica: si potrà rendere conto di chi rema contro».