IL DIBATTITO Una tavola rotonda su "La conservazione dell'autenticità negli interventi sul costruito a Venezia". In altre parole, su come si dovrebbe costruire, ma anche restaurare, in una città delicata come Venezia. Tema quanto mai d'attualità - basti pensare alle ultime polemiche per il progetto di Tadao Ando per il museo d'arte contemporanea di Pinault a Punta della Dogana - quello scelto da Iuav, Ordine degli architetti e Italia nostra per questo appuntamento in programma per domani, dalle 16.30, a San Giovanni Evangelista. Sono previsti interventi di vari professori, da Giancarlo Carnevale a Giuseppe Cristinelli, da Salvador Perez-Arroyo a Stefano Boato; ma anche dell'architetto della Soprintendenza, Claudio Menichelli; del presidente dell'Ordine degli architetti, Antonio Gatto; e di quello di Italia nostra veneziana, Alvise Benedetti. Inevitabilmente si parlerà di Punta della Dogana, anche se non solo di quello. Cristinelli, come si ricorderà, aveva pubblicamente criticato un progetto colpevole di non rispettare lo spirito di quegli antichi spazi (per l'impianto di condizionamento piazzato sul tetto, ma anche per quel cubo in cemento all'interno). E contro quel progetto - promosso, però, dalla Soprintendenza - si è espressa pure Italia nostra nazionale. Insomma il dibattito non mancherà. E arriverà con un tempismo perfetto. Per martedì, infatti, è convocata la commissione di salvaguardia che dovrebbe esaminare anche Punta della dogana. Le integrazioni chieste dalla commissione, che aveva bloccato il progetto, non sono ancora state prese in esame. Ma a sentire Ca' Farsetti, che sta seguendo passo passo la questione, la scadenza non andrà persa. «Mi risulta che sia tutto a posto - riferisce l'assessore al patrimonio, Mara Rumiz - per consentire alla commissione di esprimersi».