COMUNICATO STAMPA Dichiarazione Danielle Gattegno Mazzonis Sottosegretario Beni e Attività Culturali "Spiace constatare che una persona dell'intelligenza e della passione civile di Vittorio Emiliani, nel condurre la sua giusta polemica contro gli scempi che devastano il nostro paesaggio, non consideri tutti gli elementi presenti nelle norme della Finanziaria": lo dichiara il Sottosegretario ai Beni e le Attività Culturali Danielle Gattegno Mazzonis, replicando a quanto dichiarato dal Presidente del Comitato per la Bellezza. "Emiliani ipotizza esiti del tutto negativi per un comma della Finanziaria che si riferisce alle 'Disposizioni varie per gli enti locali': nei casi di una non avveduta gestione i Comuni si troverebbero di fronte alla possibilità di fare cassa attraverso una edilizia selvaggia; ma questa critica" specifica Mazzonis "non tiene in nessun conto di quanto il Ministero per i Beni e la Attività Culturali ha fatto per inserire una precisa norma nella stessa Finanziaria che scongiura tale esito negativo e stanzia fondi a favore dell'azione di tutela. Infatti il comma 411 istituisce appositamente un 'Fondo per il ripristino del paesaggio' con una dotazione di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010". Tale norma, chiarisce Mazzonis, "è finalizzata alla demolizione di immobili e infrastrutture, al risanamento e ripristino dei luoghi nonché a provvedere a eventuali azioni risarcitorie per l'acquisizione di immobili da demolire; tali interventi saranno individuati di concerto tra il MiBAC e il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare". "Sin dal suo insediamento, l'impegno concreto per la tutela del paesaggio è sempre stato uno dei pilastri della azione del Governo, così come in varie occasioni ha avuto modo di riconoscere lo stesso Emiliani", sottolinea Mazzonis. "Un impegno su cui non intendiamo in nessun modo abbassare la guardia in un paese come l'Italia che sconta la minaccia gravissima degli abusi, del degrado, della cementificazione incontrollata". "Sarebbe piuttosto il caso di continuare a difendere, come stiamo cercando di fare insieme a tutti coloro che come Emiliani vigilano sulla salvaguardia del territorio italiano, quanto di buono la manovra porta per la cultura e per il paesaggio, come non accadeva da molto tempo", conclude il sottosegretario Mazzonis. Roma, 14 dicembre 2007 Ringrazio il sottosegretario Danielle Mazzonis per la risposta alla denuncia odierna del Comitato per la Bellezza. Apprezziamo che in finanziaria sia stato previsto un fondo triennale di 15 milioni l'anno per abbattere ecomostri e altre costruzioni troppo invasive, per mitigarne l'impatto paesaggistico, e però non sarebbe stato meglio prevenire quei guasti? Bastava cominciare a ridurre la percentuale di oneri di urbanizzazione che i Comuni potranno destinare a spese correnti (la finanziaria di quest'anno prevede il 50 , più un altro 25 per spese di manutenzione). Il Comitato per la Bellezza ritiene che sarebbe stato e sarebbe ben più concretamente utile prevenire i guasti garantiti dalla possibilità di "fare cassa" con l'edilizia a spese del paesaggio, anziché cercare poi di mitigarli o mascherarli. E che, soprattutto, bisognava assolutamente evitare di proiettare queste norme agevolative dell'edilizia speculativa sino al 2010. per il Comitato per la Bellezza Vittorio Emiliani Roma, 14 dicembre 2007