Il milione e 200mila euro rischia di non essere versato nell'anno corrente. Intanto prende corpo il piano di rilancio: penalizzata la stagione invernale VERONAFondazione Arena, è impasse istituzionale fino al limite dello scontro tra amministrazioni dello stesso colore politico, n nodo tra Comune e Provincia è l'ingresso di quest'ultima nel consiglio di amministrazione della Fondazione Arena, passo sancito una settimana fa dalla ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli che ha modificato lo statuto dell'ex ente lirico. Tale mossa ha dato l'ok all'entrata nell'istituzione culturale della Provincia, che porterà alla Fondazione 1,2 milioni di euro ogni anno come socio. Ma quando avverrà tutto ciò? Le posizioni tra Palazzo Barbieri e i Palazzi Scaligeri sono distanti. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr), nella riunione del cda, abbiamo approvato il nuovo statuto e tre giorni fa ho scritto al presidente Mosele comunicandogli che siamo pronti all'ingresso della Provincia in Fondazione - spiega il sindaco Flavio Tosi, in qualità di numero uno dell'ex ente lirico -. Ci rendiamo conto che tutto è stato fatto in maniera rapida ma abbiamo convocato un apposito consiglio per il 21 dicembre in modo che la Provincia possa, per quella data, esprimere il nome del suo rappresentante al cda». Con tale scelta la Provincia darebbe contestualmente via libera anche al contributo finanziario già per il 2007, quel milione e 200 mila euro che darebbe un po' di ossigeno alle casse della Fondazione, attanagliate da un passivo di 14 milioni di euro. Dalla Provincia il presidente Elio Mosele mette le mani avanti: «Abbiamo ricevuto la lettera del sindaco con la notizia dello Statuto modificato e siamo felici di apprendere la volontà della Fondazione di recepire questa variazione che sancisce il nostro ingresso nel cda. Provvederemo perché questo avvenga tramite un voto in giunta e uno in consiglio provinciale. Solo allora saremo in grado di nominare il nostro rappresentante». Quindi, non prima della fine del 2007: ciò significa che per quest'anno il finanziamento della Provincia è praticamente perso. Intanto filtrano i primi particolari sul piano di rilancio della stessa Fondazione Arena, elaborato dalla Camera di Commercio, rappresentata nell'ente culturale da Paolo Arena, che ne è il vicepresidente. Si tratta di un progetto che prevede da una parte l'incentivazione all'esodo del personale attraverso il prepensionamento, dall'altra una gestione più ristretta del cartellone, concentrandosi sul periodo estivo in Arena. In altre parole, la stagione invernale al teatro Filarmonico risulterebbe - affermano alcuni ambienti vicino alla Fondazione - «fortemente ridimensionata», visto che si parla di un costo annuo tra i 4 e i 5 milioni di euro, giudicato «non più sostenibile» per la situazione finanziaria dell'ente.
Verona. Provincia in Fondazione. Ma i soldi arrivano nel 2008
Il milione e 200mila euro destinato alla Fondazione Arena per il 2007 rischia di non essere versato. La Provincia è stata invitata a entrare nel consiglio di amministrazione della Fondazione, ma il processo è rallentato. Il sindaco Flavio Tosi ha comunicato che la Provincia è pronta all'ingresso, ma il presidente Elio Mosele ha affermato che il finanziamento per l'anno in corso è "praticamente perso". Il piano di rilancio della Fondazione prevede l'incentivazione dell'esodo del personale e una gestione più ristretta del cartellone, con una riduzione della stagione invernale al teatro Filarmonico. La situazione finanziaria dell'ente è critica, con un passivo di 14 milioni di euro.
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