Il presidente della quinta Commissione regionale Angelo Giusto ha depositato una proposta di legge per l'istituzione del Parco regionale geominerario delle zolfare di Tufo e Altavilla Irpina. I giacimenti di zolfo di Tufo e Altavilla Irpina furono per molti anni uno dei più importanti del bacino minerario italiano, l'unico dello zolfo nell'Italia peninsulare meridionale, tanto che stand espositivi delle miniere erano presenti presso la Fiera di Milano e quella di Bari. Negli anni Sessanta, dopo un secolo di attività, iniziarono a registrarsi i primi segnali di crisi, dovuti all'apertura dei mercati internazionali e dall'incapacità del settore nel Sud di raccogliere la sfida dell'innovazione tecnologica. Così nel 1972 furono chiuse le cave dalle quali si ricavava il minerale e agli inizi degli anni Novanta anche lo stabilimento di trasformazione e di vendita concluse la propria attività. "Oggi in questo luogo - scrive Giusto - vi sono i resti di quell'attività industriale che fu ricchezza e sviluppo per l'intero comprensorio". "Gli impianti di lavorazione - aggiunge il consigliere regionale -, i capannoni, le turbine, la centrale idroelettrica, costituiscono un esempio di archeologia industriale che non possono essere dispersi". La proposta di legge intende recuperare questo patrimonio storico, culturale, industriale, naturalistico nonché antropologico e della storia del movimento operaio che ha avuto nei minatori di Tufo e di Altavilla Irpina una sua specificità nelle aree interne del Sud, agricole e montane. "L'istituzione di un Parco geominerario delle zolfare di Tufo e Altavilla Irpina - afferma Giusto - vuole perseguire questi obiettivi per offrire alle popolazioni locali un'altra occasione di sviluppo sociale, culturale e materiale dopo quella estrattiva dello zolfo". fil. lab.
CAMPANIA - Avellino Tufo e Altavilla Irpina: proposta una legge per il Parco regionale
Il presidente della quinta Commissione regionale Angelo Giusto ha depositato una proposta di legge per l'istituzione del Parco regionale geominerario delle zolfare di Tufo e Altavilla Irpina. I giacimenti di zolfo di Tufo e Altavilla Irpina furono importanti nel bacino minerario italiano, ma iniziarono a registrare segnali di crisi negli anni Sessanta. Le cave e lo stabilimento di trasformazione furono chiusi negli anni Novanta. La proposta di legge intende recuperare il patrimonio storico, culturale e industriale di questo luogo, offrendo alle popolazioni locali un'altra occasione di sviluppo sociale e culturale.
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