PIAZZA MUNICIPIO. DOPO L'ISPEZIONE «Stasera ultimeremo gli adeguamenti in osservanza alle prescrizioni degli ispettori del lavoro. Nel complesso ci hanno fatto rilievi assai modesti. Voglio ricordare che l'indice di incidenti sul lavoro in Campania è 4,5. Nel cantiere del metrò è 1,5». Giannegidio Silva - presidente della Metropolitana di Napoli - è sereno. A 24 ore dalla visita degli ispettori, che hanno posto il divieto d'uso a un'area del cantiere di piazza Municipio di 5mila metri (la zona degli scavi archeologici), spiega come si muoverà l'azienda. Lo fa nel giorno in cui il sindaco insiste sull'argomento sicurezza sui luoghi di lavoro: «Sono stata tutto il giorno al telefono con gli amici della commissione bilancio - dichiara la Iervolino - per fare in modo che quell'emendamento chiesto dal consigliere Luciano Schifone, ovvero di aumentare il numero degli ispettori sul lavoro, venga approvato il prima possibile». E ancora: «È giusto che sia così - conclude riferendosi al caso piazza Municipio - meglio i controlli soprattutto a casa nostra. Il Comune è vigile su quello che accade in luoghi dove è direttamente coinvolto, come i cantieri del metrò». Silva, dal canto suo, rilancia e lo fa con fermezza: «Gli ispettori hanno fatto un buon lavoro e hanno rilevato insufficienze modeste. Come l'impermeabilizzazione di alcuni impianti, che già nascono però con queste caratteristiche». Tuttavia, a determinare l'inibizione dell'area di 5mila metri non è stata questa circostanza: «C'è tutta la parte dell'area archeologica - prosegue il presidente - dove si sono evidenziate due situazioni critiche. La prima riguarda le passerelle in legno che si ramificano in tutte le zone degli scavi. Le abbiamo già risistemate secondo le prescrizioni. La seconda è relativa a una volta che si trova lì da qualche secolo e che non desta preoccupazione. Era caduto dell'intonaco. Più avanti l'abbatteremo. Alla sicurezza dei nostri dipendenti ci teniamo molto». Sostanzialmente i lavori sono proseguiti, fatta eccezione per l'area inibita. E vista la grandezza del cantiere il forzato stop imposto dagli ispettori non determinerà nessun ritardo sulla tabella di marcia. Anzi, se non ci saranno ulteriori intoppi la settimana prossima ci dovrebbe essere un'altra cerimonia importante a contrassegnare il lavoro di scavo. Verrà abbattuto il diaframma che separa il cantiere di piazza Sette Settembre da quello di piazza Dante. Uno scavo ultimato a mano, perché la cavità era così complessa che l'utilizzo di mezzi pesanti è stato sconsigliato dai tecnici. Una svolta per due motivi: nel 2009 consentirà l'apertura delle stazioni di Toledo e Università. E all'inizio del nuovo anno sarà rimosso il cantiere di piazza Sette Settembre.
CAMPANIA - Cantiere metrò piano dell'azienda Subito i lavori
Il presidente della Metropolitana di Napoli, Giannegidio Silva, ha spiegato come l'azienda si muoverà dopo l'ispezione degli ispettori del lavoro che hanno posto il divieto d'uso a un'area del cantiere di piazza Municipio di 5mila metri. Gli ispettori hanno rilevato solo insufficienze modeste, tra cui l'impermeabilizzazione di alcuni impianti. La zona inibita è stata identificata per due situazioni critiche: le passerelle in legno e una volta caduta dell'intonaco. La sicurezza dei dipendenti è una priorità, ma i lavori sono proseguiti e non ci saranno ritardi sulla tabella di marcia.
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