Siglato l'atto di convenzione che riguarda la chiesa di Santa Sofia. Enti sottoscrittori: l'ufficio Territoriale del Governo, la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Campania, la Provincia e il Comune di Benevento. Il documento riguarda i lavori da eseguire presso il luogo di culto. Un intervento che ammonta a circa 600 mila euro, in vista del perfezionamento della candidatura dell'Unesco dal titolo "Italia Longobardorum: centri di potere e di culto", da presentare al Centro del patrimonio mondiale nel 2008. Seicentomila euro per restaurare la chiesa di Santa Sofia. Si tratta di uno stanziamento disposto in base al protocollo tra ministero dell'Interno, Provincia e Comune di Benevento. Il documento disciplina gli interventi di riqualificazione da effettuare in vista della presentazione della candidatura, che riguarda il luogo di culto sannita, alla lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Un procedimento da perfezionare nel 2008. A siglare l'intesa, presso la prefettura di Benevento, il prefetto del capoluogo sannita, Giuseppe Urbano, il vicepresidente della Provincia, Pasquale Grimaldi, il primo cittadino, Fausto Pepe, Vittoria Garibaldi, in rappresentanza della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, l'assessore comunale alla Cultura, Raffaele Del Vecchio. Per Urbano il protocollo si configura come atto estremamente importante per Benevento. Gli fa eco Pepe. "Il restauro della chiesa di Santa Sofia - spiega il primo cittadino - è un passaggio fondamentale, soprattutto in vista della candidatura Unesco". L'intesa formalizza il coinvolgimento dei vari enti del governo centrale e locale, nell'ambito di un'iniziativa portata avanti dal Comune di Benevento. Per il 2008, l'ente comunale ha in programma l'avvio di una procedura analoga destinata all'inserimento dell'arco di Traiano nella lista del patrimonio dell'umanità. "La sigla del protocollo - sottolinea Grimaldi - è l'opportunità per Benevento di portare il patrimonio storico artistico cittadino alla ribalta mondiale". "Trasformiamo - spiega Del Vecchio - la percezione soggettiva di Benevento città d'arte che possiede chi questi luoghi li vive ogni giorno, in una dichiarazione oggettiva di luogo storico e di cultura". "Il protocollo - prosegue l'assessore - rappresenta un ulteriore tassello di un progetto complessivo. Trasformeremo Benevento in una sorta di museo all'aperto". Infatti, allo studio, dell'ente comunale c'è un progetto relativo alla ricostruzione tridimensionale dei monumenti cittadini e l'allestimento di un sistema che consente, tramite il proprio telefonino, chiamando un apposito numero, di avere informazioni turistiche in tutte le lingue. "Benevento sconta la mancanza di servizi destinati al turismo - conclude Del Vecchio - solo tramite la ricerca delle tecnologie più innovative riusciremo a recuperare il ritardo e porci in una situazione di vantaggio". 14-12-2007
BENEVENTO - Chiesa di Santa Sofia: interventi per 600 mila euro
Il Comune di Benevento ha firmato un protocollo con il Ministero dell'Interno, la Provincia e il Comune di Benevento per la restaurazione della chiesa di Santa Sofia. L'intervento, che ammonta a 600.000 euro, è parte della candidatura dell'Unesco per il titolo "Italia Longobardorum: centri di potere e di culto". Il documento disciplina gli interventi di riqualificazione da effettuare in vista della presentazione della candidatura, che riguarda il luogo di culto sannita, alla lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.
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