Ferragamo, Frescobaldi, Dini, Bocelli firmano lappello allUnesco. Oggi arriva Rutelli -------------------------------------------------------------------------------- Bona Frescobaldi precisa: «Non sono contraria alla tramvia, sono contraria al passaggio vicino al Duomo». Ce ne sono altri che la pensano come lei. Altri ancora invece contrari allintero progetto della tramvia. Tutti però si dicono daccordo su un punto: niente tramvia in piazza Duomo. E lesercito dei 50 «vip» che il promotore del referendum sulla tramvia Mario Razzanelli ha messo insieme per segnalare allUnesco «il progetto che rischia di pregiudicare il delicato equilibrio di Firenze come città darte» e il suo centro storico dichiarato patrimonio storico dellumanità. Un elenco di firme raccolte nei salotti fiorentini e milanesi, con Giorgiana Corsini e Milly Moratti, Ferdinando Frescobaldi e Laudomia Pucci. Un elenco comprendente lex presidente del Consiglio Lamberto Dini, che in occasione della Finanziaria ha annunciato il suo distacco dalla maggioranza di centrosinistra, ma anche un «ambasciatore» di Firenze nel mondo come Leonardo Ferragamo, la cui famiglia si schiera in questo modo per la prima volta in una contesa cittadina. Un elenco nel quale compaiono anche il cantante Andrea Bocelli e il critico Vittorio Sgarbi, il presentatore Corrado Tedeschi e la storica dellarte Mina Gregori, il presidente di Italia Nostra Leonardo Rombai e il regista Franco Zeffirelli, il sociologo Francesco Alberoni e il costituzionalista Stefano Merlini. Perfino Elettra Marconi, figlia del premio Nobel e inventore della radio Guglielmo. La segnalazione firmata dai 50 si conclude con la richiesta dintervento dellUnesco per evitare il passaggio dal Duomo, che lo stesso capogruppo comunale dellUdc Razzanelli considera come la «partita decisiva» che deciderà lesito finale del referendum in programma per il 17 febbraio prossimo. A quanto pare lUnesco, la cui commissione è arrivata ieri pomeriggio a Firenze per partecipare alla conferenza delle città patrimonio culturale del mondo che si tiene oggi a Palazzo Vecchio con il vicepremier Francesco Rutelli, non ha intenzione di raccogliere linvito. Ma per Razzanelli quello che conta sono le 50 firme eccellenti apposte sotto la segnalazione inviata allUnesco. E già stamani i comitati contro la tramvia aspetteranno il ministero dei beni culturali Rutelli davanti allingresso di Palazzo Vecchio con dei cartelli: «In piazza Duomo solo pedoni, né bus né tramvia», è lo slogan scelto. «Linfrastruttura tramviara invade il centro storico e ne modifica irreversibilmente alcuni fra i suoi tratto più significativi, inserendo una moderna struttura di mobilità dentro un tessuto coagulato attraverso secoli di amore per larte di una collettività, che ha trovato nellilluminato sapere di chi la governava la forza per consegnare allumanità un tessuto architettonico ed urbanistico unico», si legge nel testo inoltrato allUnesco da Razzanelli, primo firmatario. E per questi motivi, si conclude, si richiede «lintervento dellUnesco con tempestività, poiché la realizzazione dellopera si fa ormai prossima ed inevitabile, come risulta dai provvedimenti amministrativi». Le associazioni ambientaliste Italia Nostra, Wwf, Firenzeinbici e Legambiente hanno presentato ieri al vicesindaco Giuseppe Matulli e allassessore allambiente Claudio Del Lungo un elenco di richieste in dodici punti riguardanti il trasporto pubblico e la tramvia, per il cui progetto chiedono allamministrazione «maggiore informazione e documentazione con periodiche illustrazioni pubbliche e tavoli di confronto». Gli ambientalisti chiedono anche una maggiore vigilanza per la Ztl e il rispetto delle ordinanze che disciplinano lingresso dei furgoni per il carico-scarico delle merci. Chiedono anche una Ztl per i motorini, più piste ciclabili e nuove pedonalizzazioni anche fuori della Ztl come per via Gioberti. Nellelenco torna la richiesta di uno sviluppo delle busvie per il trasporto pubblico su gomma, che in attesa della tramvia resterà ancora lunica alternativa allutilizzo dellauto. Già da adesso, propongono le associazioni, il Comune dovrebbe promuovere il biglietto unico tra bus e treno. (m.v.)
la Repubblica
15 Dicembre 2007
FIRENZE - Razzanelli e i suoi 50 vip "Dal Duomo non si passa"
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