La Toscana corre ai ripari e stila una mappatura digitale dei beni culturali sottoposti a vincolo. In collaborazione con le Soprintendenze regionali la Regione Toscana mette a punto la catalogazione digitale di tutto il patrimonio architettonico, archeologico e paesaggistico vincolato. Sono 7.322 i vincoli censiti, di cui 302 Siti paesaggistici, 327 archeologici e 6.693 architettonici con una grande concentrazione nelle province di Firenze e Siena. Una questione di non poco conto quella del vincolo. Che sarà destinata a giocare un ruolo di primo piano in futuro. Decisivo per il rispetto di determinate condizioni una volta che i beni in questione venissero messi in vendita. Per questo è stato impegno comune della Regione e della Soprintendenza stilare un elenco di beni da vincolare. Da quando è uscito nella Gazzetta ufficiale, datata agosto 2002, l'elenco dei beni indicati come alienabili e dunque potenzialmente vendibili: 275 in tutta la Toscana. Di questi la Regione ne ha proposti 80 da istituire a vincolo, la Soprintendenza 130. Una volta ottenuto il vincolo garantirebbe nel caso di compravendita la destinazione del bene. Oltre a salvare il diritto di prelazione per lo stato e per gli enti locali.