PROVENGONO da musei di tutta la regione, i curiosi reperti che compongono la mostra «Immagini divine» che si inaugura domani alle 18 a Palazzo Piella, sede del Museo Archeologico di Castelfranco Emilia, frutto di una collaborazione tra IBC, Università di Bologna e Ferrara, e Soprintendenza per i beni archeologici dellEmilia Romagna. Nelle teche sono riuniti monete, lucerne, oggetti domestici raffiguranti i tanti dèi che accompagnavano la vita di tutti i giorni degli antichi romani. Un aspetto religioso, poco conosciuto, raramente trattato dai manuali, che si contrappone allimmagine più nota di una religiosità consumata nei grandi templi e nelle funzioni collettive. Questi oggetti testimoniano invece un rapporto più diretto con la sfera del sacro e la familiarità delle immagini, al di là di ogni aspetto religioso, ma piuttosto in virtù della loro bellezza estetica. Ad esempio la grande diffusione nei giardini delle statue dedicate a Venere o Dioniso si giustifica non per fini devozionali, ma piuttosto per la loro capacità di evocare i piaceri della vita. La mostra, curata da Jacopo Ortalli e Diana Neri, rimarrà aperta fino al 17 febbraio, il sabato ore 16-18, la domenica 10-12. Info 059959367. (p.n.)