«Ci sono voluti due anni di lavoro e parecchio impegno, ma oggi possiamo dire di essere di fronte ad un risultato importantissimo. Di più: la considero una svolta epocale». Così il direttore Regionale Paolo Scarpellini ha salutato il nuovo portale della Direzione per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, cui si affiancano i quattro siti web della Soprintendenza ai beni archeologici e della Soprintendenza per i beni architettonici, il paesaggio, il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. La presentazione del lavoro svolto e coordinato da Carla Palomba della Direzione regionale, si è tenuta ieri a Cagliari nei locali della bellissima "Villa Pollini", sede del Centro per i servizi di innovazione e valorizzazione dei beni culturali. «Da oggi ha affermato Scarpellini potremo verificare se questo nuovo strumento, così come è stato concepito, potrà essere d'aiuto nel realizzare un collegamento diretto tra i nostri uffici e i cittadini, ma non solo: grazie al nuovo sistema di comunicazione, soprattutto per come è stato strutturato ha aggiunto crediamo che i servizi resi tramite web possano aiutare in particolar modo le amministrazioni e tutti i professionisti che sentano l'esigenza di rapportarsi con noi». E il fatto che ci si trovi di fronte ad un passo importante, come sottolineato da Scarpellini, è stato confermato anche dal sovrintendente ai Beni archeologici di Sassari e Nuoro, con l'interim per Cagliari e Oristano, Giovanni Azzena: «Tra i benefici di questo progetto credo si possa ascrivere anche la possibilità di offrire una vetrina delle attività che svolgiamo ogni giorno. Un esempio? Proprio ieri, a Olbia, abbiamo presentato i due relitti romani ritrovati nello specchio di mare di fronte al capoluogo gallurese e appena restaurati: un avvenimento che non capitava da oltre trenta anni. Certo ha ammesso Azzena al momento non possiamo fare concorrenza ai portali inglesi, incentrati sul costante dialogo online tra funzionari e utenti: si tratta di un traguardo che al momento appare un po' lontano, ma da oggi siamo ai nastri di partenza ». E lo starter ha già dato il via. «Per usufruire dei nuovi servizi ha detto Carla Palomba è sufficiente entrare nel portale della Direzione regionale, all'indirizzo www.sardegna. beniculturali.it, dal quale si ha accesso ai siti internet delle diverse soprintendenze».
SARDEGNA - Soprintendenze, c'è un portale web
Il direttore Regionale Paolo Scarpellini ha salutato il nuovo portale della Direzione per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, che include i siti web delle quattro soprintendenze di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. Il portale è stato presentato dopo due anni di lavoro e impegno. Il nuovo strumento è stato concepito per aiutare i cittadini a contattare le amministrazioni e i professionisti che lavorano con i beni culturali. Il sovrintendente ai Beni archeologici di Sassari e Nuoro, Giovanni Azzena, ha sottolineato che il portale offre la possibilità di offrire una vetrina delle attività quotidiane delle soprintendenze. Il portale è stato reso disponibile all'indirizzo www.
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