Un protocollo d'intesa tra Stato e Comune per gestire congiuntamente tutte le proprietà pubbliche nel territorio di Piacenza. Dunque, quelle non solo di Palazzo Mercanti, ma anche della Provmcia e dello Stato nelle sue varie articolazioni. E' il traguardo che Giacomo Vaciago conta di far tagliare al sindaco Roberto Reggi portandolo a firmare un accordo con il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti e con quello ai Beni culturali, Giuliano Urbani, per lavorare in squadra sulle dismissioni degli Immobili pubblici, tramite cartolarizzazione. Vaciago si sta muovendo in questo senso in ragione della delega consiliare attribuitagli dopo l'estate dal sindaco per seguire tre partite tra cui quella dei beni comunali con la costituzione di una società ad hoc, la "Patrimonio Piacenza spa" sul modello della "Patrimonio dello Stato spa" voluta dal governo a livello nazionale. «Nei prossimi mesi Tremnonti e Urbani verranno a Piacenza per firmare con Reggi il protocollo d'intesa», annuncia Vaciago che ne parla come di un accordo «esemplare per tutte le altre città che vorranno seguirci». «Noi siamo un'amministrazione di centrosinistra, ma vogliamo cooperare con il governo anche se è di colore politico opposto- Per il bene della città», Ma la delega consiliare di Vaciago riguarda altre due questioni, parcheggi e collegi universitari. Quanto alla prima, sta partendo il progetto ComuneAci (Automobile club d'italia) per fare di Piacenza una «città della mobilità civile» con sempre meno veicoli in sosta sulle strade, grazie alla realizzazione di parcheggi privati, sotterranei e non. Sul fronte dei collegi, Vaciago ha concluso gli incontri con i responsabili dei conventi per valutare le possibilità di riconversione al nuovo uso dì accoglienza degli studenti universitari, e «non appena possibile il sindaco inviterà a discuterne i rettori di Cattolica e Politecnico». Si ragiona di un progetto formativo curato dai due atenei e di una formula di erogazione dei servizi di base (come la mensa) affidati a una cooperativa.