Gli ecomusei, riconosciuti dalla Regione Friuli Venezia Giulia grazie ad una legge (la terza in Italia) che li promuove e valorizza, sono realtà territoriali di recente costituzione: si tratta di forme museali innovative, con cui le comunità locali conservano, interpretano e valorizzano il proprio patrimonio, materiale e immateriale, in funzione di uno sviluppo sostenibile. Investono un territorio omogeneo, estendendo i loro confini oltre le mura dei singoli edifici, fino a comprendere paesaggi, panorami, ambienti, opere dell'uomo. Costituiscono uno strumento che agevola il rapporto tra luogo e comunità, insegnano a leggere il territorio nei suoi segni e nei suoi simboli, educano allo spazio, al recupero e alla valorizzazione dei beni ambientali e culturali. Due sono gli ecomusei che operano in Friuli: l'Ecomuseo delle Acque del Gemonese (nella foto la sede al mulino Cocconi, la prima realtà a segnalarsi sul panorama regionale, avendo intrapreso l'attività nel 2000) e l'Ecomuseo "Lis Aganis", localizzato nella pedemontana pordenonese. La partecipazione della popolazione al processo di recupero della memoria collettiva e storica dei luoghi avviato dagli ecomusei diventa risolutiva. E' per questo che l'associazione I.rur, in collaborazione con la Direzione regionale alla cultura e il Dipartimento Est dell'Università di Udine, ha organizzato un corso per operatori ecomuseali già attivi sul territorio con lo scopo di formare delle figure professionali che siano in grado di intervenire con competenza e capacità nel contesto della propria realtà ecomuseale e di dialogare con le comunità locali per attuare strategie di valorizzazione e di tutela del patrimonio territoriale. Agli incontri formativi, in programma il venerdì pomeriggio e il sabato a partire dal 15 dicembre, comprendenti lezioni frontali, presentazione di casi studio e visite sul campo, prenderanno parte in qualità di relatori alcuni tra i massimi esperti nazionali, docenti universitari, coordinatori di ecomusei italiani. Il corso si svolgerà all'Università di Udine e presso il Mulino Cocconi a Gemona (info 011 5217965, 0432 972316).