PAVIA. L Università di Pavia, insieme allUniversità degli studi di Milano, al Politecnico di Milano e allUniversità degli studi di Milano Bicocca, ha siglato laccordo di programma con lassessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, per la nascita del Polo per la valorizzazione dei beni culturali. I quattro atenei mettono in campo una strategia comune per la valorizzazione delle proprie risorse e competenze, nel campo delle tecnologie per i beni culturali, della ricerca storica e archivistica, della catalogazione e delle applicazioni multimediali. Laccordo - come ricorda lassessore regionale Massimo Zanello - «prevede un investimento iniziale di oltre 3 milioni di euro nel triennio 2007-2009, di cui due terzi a carico dellassessorato alle Culture, identità e autonomie della Lombardia». «Questo accordo di programma - dichiara il Rettore dellUniversità di Pavia Angiolino Stella - è un ulteriore conferma dellimportanza di unazione sinergica in un settore strategico come i beni culturali. La Lombardia ha un grande patrimonio storico artistico da valorizzare, anche grazie allutilizzo delle tecnologie più innovative. E un segnale importante che quattro atenei lombardi, tra cui lUniversità di Pavia, mettano a disposizione le loro competenze per questa finalità». In particolare lAteneo pavese offre le competenze del Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche per la Conservazione dei Beni Culturali (CISRiC) attualmente diretto da Bruno Messiga, da anni impegnato nella promozione di studi e ricerche interdisciplinari sui Beni Culturali. Grazie allattività di storici dellarte, chimici, fisici e ingegneri il CISRiC dellUniversità di Pavia ha collaborato al restauro di importanti monumenti della Lombardia, come la Certosa e le basiliche romaniche di Pavia, San Pietro in ciel doro e Santa Maria del Carmine, oltre che della statua del Cristo degli abissi a San Fruttuoso.