Due progetti nobili nella loro essenza, ma molto delicati e controversi quanto ai luoghi scelti per la loro realizzazione. Tuttavia, se per il radar della Protezione civile che dovrebbe sorgere a Piani di Ragnolo, nel comune di Sarnano, la strada appare ancora tortuosa, per il parco eolico previsto tra Pieve Torina, Montecavallo e Serravalle di Chienti la meta sembra ormai conquistata. «Il progetto è passato, la conferenza dei servizi ha dato l'assenso ha dichiarato Luigi Gentilucci, presidente della comunità montana di Camerino, che gestirà 17 dei 24 aerogeneratori da 2 Mw ciascuno (le restanti 7 saranno a carico della Orion spa) Per noi è un'immensa soddisfazione. Ora manca solo l'ultimo passaggio, quello dell'ufficio energetico, ma non credo ci saranno problemi. Così, entro fine dicembre, i lavori prenderanno il via ufficialmente». Anche la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle Marche ha dato parere favorevole, con prescrizione per quel che riguarda il sottosuolo (durante i lavori sarà obbligatoria la presenza di un tecnico per verificare che non ci siano manufatti nel sottosuolo di Botte di Varano). Insomma, nonostante i no di associazioni ambientaliste, enti partecipanti alle varie conferenze dei servizi e da quanti si sono detti contrari al sorgere di queste torri, alte ognuna 120 metri, che "deturperebbero" il profilo inviolato dei monti Sibillini, sembra proprio che l'energia eolica entrerà a far parte della storia della nostra regione. Diverso il percorso relativo all'installazione del radar della Protezione civile a Punta Ragnolo. Uno strumento che tutti definiscono necessario e di cui tutti riconoscono l'importanza per scongiurare i rischi derivanti dalle "bombe d'acqua" e delle precipitazioni in genere. Dopo l'approvazione del progetto durante la conferenza dei servizi, in cui soltanto il Parco nazionale dei Monti Sibillini aveva espresso parere contrario, e che sembrava aver spianato la strada verso la realizzazione, è arrivato lo stop temporaneo della Soprintendenza: alcune valutazioni vanno riviste. Questa torre-osservatorio, alta circa 13 metri (6 la base e 7 la sfera che la sovrasterebbe) e che rientra nel più ampio programma nazionale di copertura radar metereologica, ha messo sul piede di guerra istituzioni e cittadini, i quali hanno cominciato una raccolta firme tra Sarnano, San Ginesio, Fiastra, Acquacanina e Bolognola. Contestazioni su metodi, scelte e procedure adottate sono arrivate da Regione, Provincia di Macerata, Parco dei Sibillini, Comuni interessati, ambientalisti. Quello che tutti si chiedono è perché questo radar debba essere realizzato in un paradiso naturale, con gravi rischi per il turismo. Ma chi di questo progetto si è occupato, dal Dipartimento della Protezione civile all'Arpam, dal ministero all'Ambiente al sindaco di Sarnano, ripete che si tratta del sito più adatto, che non ci sono rischi per salute e ambiente, e che nessuna decisione sarà imposta con la forza.
MACERATA Parco eolico e radar per la prevenzione dei disastri meteorologici.
Il parco eolico tra Pieve Torina, Montecavallo e Serravalle di Chienti è stato approvato dalla conferenza dei servizi. Il progetto, che prevede 17 aerogeneratori da 2 Mw ciascuno, sarà gestito dalla comunità montana di Camerino. La Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle Marche ha dato parere favorevole, con prescrizione per il sottosuolo. L'installazione del radar della Protezione civile a Punta Ragnolo è stata sospesa a causa di una valutazione della Soprintendenza che richiede una revisione. La raccolta firme tra i comuni interessati e le istituzioni ha iniziato.
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