Resta interdetta la viabilità in direzionedi Gualdo. Il sindaco Marconi dopoil sopralluogo: "Stiamo lavorandoper limitare al massimo i disagi dei cittadini" Allo studio gli interventi dopo il crollo provocato dal dissesto Dopo la grande paura per il crollo di oltre venti metri di mura castellane avvenuta domenica mattina all'alba, ieri nel lato nord-est del centro storico è stato il giorno dei sopralluoghi. Già ieri mattina sono arrivati i tecnici della Provincia e gli uomini del Genio Civile. Il sindaco Federico Marconi ha ringraziato ufficialmente per la tempestività l'istituzione Provincia, presente con il servizio viabilità per gli aspetti legati alla circolazione stradale. Infatti, il materiale proveniente dall'area in frana ha invaso ed ostruito la sottostante strada provinciale che collega Sarnano a Gualdo e che è stata interdetta al traffico, sia pedonale che veicolare, e resterà chiusa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Si stanno già tirando le fila ha affermato Marconi in quanto ci sono già degli studi in corso per poter eliminare ogni forma di disagio per i cittadini. Su questo si sta lavorando e si stanno dettando le condizioni tecniche che saranno operative a brevissimo termine per poter fronteggiare il problema. Per quanto riguarda i sopralluoghi, oltre alla Provincia di Macerata che si è occupata principalmente di viabilità, anche la Regione Marche ha inviato i suoi tecnici per tutti gli aspetti che riguardano il dissesto dell'area franata. Sono previsti per le prossime ore, invece, i sopralluoghi della Sovrintendenza alla Belle Arti e del Ministero dell'Ambiente. Come noto, quanto accaduto ha coinvolto una porzione di mura, pari appunto a circa venti metri lineari, interessata da interventi di restauro conservativo volti al solo ripristino strutturale superficiale a differenza di altre porzioni di cinta muraria completamente ricostruite e rinforzate con cemento armato. Il tutto è stato la conseguenza delle eccezionali piogge: ben 50 millimetri caduti in sole dodici ore, che hanno interessato il territorio comunale nella giornata di domenica. Fortunatamente l'accaduto, data l'ora e lo scarso traffico del giorno festivo, non ha coinvolto persone, o cose. Movimenti gravitativi simili a quello registrato domenica scorsa appartengono un po' alla storia del lato nord-est del centro storico. L'ultimo episodio in ordine cronologico risale al mese di aprile del 2005, ma anche in precedenza si sono verificati crolli gravi, tutti dovuti a movimenti franosi del terreno dotato di una morfologia molto particolare, che hanno trascinato con sé porzioni importanti delle mura medioevali di Sarnano. Domenica scorsa, infine, le forti piogge e l'ennesimo crollo che si è trascinato via venti metri di mura castellane. Ora, l'intenzione dell'amministrazione comunale è quella di reperire al più presto le risorse per un intervento che consenta di restituire il tratto di mura alla sua originale bellezza. In questo senso la concertazione con le altre istituzioni sarà decisiva.
SARNANO - Tecnici al capezzale delle mura
Il sindaco di Sarnano, Federico Marconi, ha affermato che il comune sta lavorando per limitare al massimo i disagi dei cittadini dopo il crollo di oltre venti metri di mura castellane causato dal dissesto. I tecnici della Provincia e del Genio Civile sono stati inviati per gli aspetti legati alla viabilità e alla sicurezza. La strada provinciale che collega Sarnano a Gualdo è stata interdetta al traffico, sia pedonale che veicolare, e resterà chiusa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Si stanno già tirando le fila per poter eliminare ogni forma di disagio per i cittadini e si stanno dettando le condizioni tecniche per fronteggiare il problema.
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