Ercolano. La città del futuro. Dal progetto che di fatto ridisegna corso Resina all'acquisizione al patrimonio comunale degli immobili sottratti alla camorra con relativa riqualificazione. Il sindaco di Ercolano, Nino Daniele, illustra i progetti a un interlocutore estremamente interessato. Lo scrittore e politico Isaia Sales, ieri nella città degli scavi per presentare nel corso di una manifestazione all'Officina della Pace il suo libro «Le strade della violenza». Sales, che attualmente è coordinatore per la Regione dei fondi europei 2007-2013, ha preso nota delle iniziative avviate grazie al programma Urban e che riguardano la strada del Miglio d'Oro, quella che dagli scavi archeologici porta al Palazzo Reale di Portici. Un percorso oggi nel degrado, domani nella storia secondo quanto studiato da due importanti architetti come Carlo Aymonino ed Eduardo Guazzoni. Il sindaco Daniele ha mostrato a Sales un progetto studiato appunto da Guazzoni e Aymonino che riguarda l'area di piazza Colonna, dove una volta c'era uno stabile abbattuto perché pericolante e dove i due esperti hanno previsto la realizzazione di un anfiteatro all'interno di un itinerario archeologico. Un progetto che sarà inserito tra quelli del piano strategico che l'amministrazione comunale presenterà alla Regione nel 2008. L'iter per i fondi europei 2007-2013 è quindi già tracciato: Ercolano, come altri 18 comuni con una popolazione superiore ai 50mila abitanti, sottoscriverà a breve un protocollo con palazzo Santa Lucia che farà di questi enti i soggetti promotori per l'attuazione del programma. Entro la fine del 2008, poi, dovrà essere presentato da ogni singola amministrazione il piano strategico con gli obiettivi che si intendono raggiungere grazie ai fondi europei. E ieri, dopo aver osservato i progetti di Aymonino e Guazzoni per corso Resina e il lavoro realizzato con il programma Urban, Sales ha affermato che «grazie a questi interventi corso Resina verrà trasformata in un importante attrattore turistico futuro». Quindi la promessa di tenere conto del progetto dell'anfiteatro che sta a cuore all'amministrazione guidata da Nino Daniele. Sindaco che in serata, nel corso del convegno «Mai più in silenzio per uscire dalla ragnatela», organizzato all'Officina della pace per fare il punto sulle attività di contrasto alla criminalità attuate dal Comune, ha annunciato che «il Comune ha ottenuto un finanziamento di due milioni di euro per riqualificare gli immobili sottratti alla camorra e che diventeranno di proprietà dell'ente». Si tratta di case sequestrate ai clan in corso Resina, ma anche di ville e terreni in via Marsiglia e più in generale della zona alta della città. Al convegno hanno preso parte anche l'assessore alle Politiche sociali, Ferdinando Pirone; Marco Rossi della comunità di Sant'Egidio; l'assessore regionale Corrado Gabriele; il segretario della commissione parlamentare antimafia, Tommaso Pellegrino; il criminologo Alfredo Grado che ha presentato il suo libro «Camorra».