PISA. Da ieri il Palazzo della Canonica, in piazza dei Cavalieri, è passato alla Scuola Normale Superiore. La firma del protocollo sancisce il trasferimento della quota d'immobile di proprietà della Regione Toscana, per un totale di 4500 metri quadrati. La Normale pagherà un affitto annuo pari a 240mila euro e manterrà il diritto all'acquisto, che in ogni caso avverrà in tempi brevi. L'immobile ha un valore stimato in 7 milioni e 592mila euro e l'acquisto sarà reso possibile, oltre che dalla Regione Toscana e dal ministero dell'Università, da quanti credono nella potenzialità della scuola Normale, Banca Intesa-San Paolo in primis. LA BIBLIOTECA. L'accordo è stato siglato da Federico Gelli, vicepresidente della Giunta regionale e da Salvatore Settis, direttore della scuola normale. Assieme a Gelli c'erano l'assessore al bilancio, Giuseppe Bertolucci, e Ugo Caffaz, direttore generale per i settori istruzione e cultura della Regione Toscana. Settis ha ringraziato la Regione, che avendo concesso quest'opportunità permette l'espansione della biblioteca, la quale attualmente ospita circa un milione di volumi. «È la più grande d'Italia a scaffale aperto - ha detto Settis -. Speriamo di poterla espandere». Il direttore ha fatto cenno all'uso che la collettività potrà fare di tale patrimonio librario, «a disposizione non solo dei normalisti, ma anche della città». Le recenti donazioni di biblioteche private - tra le più recenti quella di Clifford Truesdell, Sebastiano Timpanaro, Ettore Passerin d'Entreves, Cesare Luporini, Vittore Branca ed Eugenio Garin - hanno posto un problema logistico alla Scuola Normale, ora risolvibile con il Palazzo della Canonica. L'acquisizione dell'immobile permette, in aggiunta, alla Normale anche il naturale completamento del nucleo centrale del suo patrimonio edilizio in piazza dei Cavalieri, costituito dal Palazzo della Carovana, dal collegio Puteano e dal Palazzo della Gherardesca: «Stiamo ricomponendo la piazza», ha aggiunto non senza orgoglio Salvatore Settis. L'ACCORDO. Gli uffici della Regione che attualmente sono ubicati nel palazzo della Carovana, il Genio Civile in primo luogo, saranno trasferiti nel polo tecnologico di Navacchio. Ma si tratterà di una collocazione temporanea, ha sottolineato Federico Gelli, in attesa della costruzione del centro direzionale. «Noi vogliamo investire nel patrimonio della Normale - ha aggiunto il vicepresidente regionale riferendosi ai nuovi spazi per la biblioteca -, che deve essere tale per l'intera comunità e non restare chiuso nei magazzini». «L'accordo comprende un'opzione di acquisto su spazi che sono importanti per la Scuola, sia per motivi logistici che simbolici e culturali. Speriamo di poter procedere all'acquisto del palazzo nel minor tempo possibile - ha sottolineato Settis -: si tratta infatti di un'operazione estremamente urgente, in considerazione dei ritmi di crescita della Scuola e della sua biblioteca, anche se molto impegnativa sotto il profilo immobiliare». La Normale, come ha ribadito l'assessore Giuseppe Bertolucci, avrà sei anni di tempo per acquistare il Palazzo della Canonica alle attuali condizioni, dopodiché il valore dell'immobile sarà sottoposto a rivalutazione.
PISA - Palazzo della Canonica alla Normale Ospiterà parte della biblioteca che è fornita di un milione di volumi
La Scuola Normale Superiore ha acquisito il Palazzo della Canonica in piazza dei Cavalieri a Pisa, con un affitto annuo di 240mila euro. La Regione Toscana ha ceduto la quota d'immobile di 4500 metri quadrati. La Normale pagherà un affitto annuo di 240mila euro e manterrà il diritto all'acquisto, che in ogni caso avverrà in tempi brevi. L'immobile ha un valore stimato in 7 milioni e 592mila euro. La biblioteca della Scuola Normale, che attualmente ospita circa un milione di volumi, potrà espandersi con l'acquisizione dell'immobile.
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