Un comitato di residenti chiede al ministro dei Beni culturali di intervenire "Troppe bancarelle di merce contraffatta e cibi take-away E di notte, punk, ubriachi e perfino gare fra motorini" "Liberiamo il monumento e apriamolo ai ritrattisti e ai venditori di libri e stampe come a Praga e a Parigi" -------------------------------------------------------------------------------- Dopo la lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in cui chiedevano misure drastiche e immediate contro il dilagare dellabusivismo commerciale, i residenti di Trastevere tornano a scrivere ai politici per la salvaguardia del loro quartiere. Lo hanno fatto qualche giorno fa inviando una lettera al ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, una missiva in cui negozianti e residenti del comitato Vivere Trastevere chiedono allex sindaco di Roma un intervento urgente per salvare ponte Sisto dal degrado. «Ad oggi - si legge nella lettera inviata a Rutelli - tale ponte che lei a suo tempo si adoperò affinché ritornasse agli antichi splendori e fosse chiuso al traffico, risulta occupato da venditori di merce contraffatta, bancarelle di cibi take-away, punk e ubriachi che abbandonano ogni notte bottiglie di birra e rifiuti di ogni tipo». Gli abitanti di Trastevere, che hanno inviato unanaloga lettera anche al presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro, vorrebbero dunque che il vicepremier Francesco Rutelli si adoperasse per lallontanamento dei venditori abusivi da ponte Sisto e per la riqualificazione di quello che è considerato come un monumento storico. «Di notte - spiega la presidente del comitato Dina Nascetti - i giovani si arrampicano sui pali dei lampioni per attaccare adesivi e volantini di ogni genere e spesso il ponte viene utilizzato come tracciato per pericolose gare tra motorini». E proprio per evitare di imbattersi in quel caotico suk che occupa pochi metri di asfalto, molti abitanti di Trastevere preferiscono affrontare lunghe deviazioni piuttosto che attraversare a piedi il ponte che in tanti considerano poco sicuro. «La zona è ormai diventata una terra di frontiera dove tutto sembra essere concesso» sottolinea Dina Nascetti. Ma la lettera al ministro Rutelli suggerisce anche progetti e idee per riqualificare larea. «La nostra proposta - scrivono dal comitato - è di sottrarre ponte Sisto al degrado attraverso una vera "occupazione artistica" degli spazi, bancarelle di vecchi artigiani romani che espongano la propria merce in orari ben definiti e rispettando la legalità e le regole imposte dal Comune». In sostanza, il comitato Vivere Trastevere chiede che da ponte Sisto vengano sgomberate al più presto le bancarelle abusive e che al loro posto si installino ritrattisti (magari scelti tra quelli in esubero a piazza Navona) o venditori di libri antichi e stampe di Roma, così come avviene lungo i più famosi ponti di Praga e Parigi.