Dalle costole di Civita servizi nasce Civita Sicilia srl, una joint venture nel turismo culturale realizzata assieme al Banco di Sicilia e alla Fondazione Bds. La jv, nella quale confluirà anche l'esperienza della società Campodivolo che gestisce le attività culturali della Galleria d'arte moderna di Palermo, opererà nel settore dei beni culturali, in particolare nella gestione di strutture e reti museali, nell'organizzazione di eventi culturali ed espositivi e nella progettazione territoriale a supporto delle amministrazioni locali. Un'attività a tutto campo che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale siciliano anche attraverso la creazione di percorsi turistici. «L'esigenza di destagionalizzare il turismo siciliano», spiega il presidente di Civita, Gianfranco Imperatori, che negli anni scorsi è stato ai vertici del Banco di Sicilia, «implica una diversa impostazione dell'offerta turistica e culturale orientata alla qualità, con il miglioramento dei sistemi di trasporto e dell'offerta ricettiva diffusa». Il turismo culturale, insomma, può rappresentare un fattore moltiplicatore del dinamismo che negli ultimi anni sta vivendo la Sicilia. Prova ne sia che dal 2000 al 2006 gli esercizi alberghieri hanno registrato un incremento del 29 con 229 strutture, soprattutto nella nicchia dei quattro e cinque stelle. Ma anche un aumento delle presenze alberghiere italiane e straniere che, pur largamente al di sotto delle enormi potenzialità dell'isola, tra il 2005 e il 2006 sono cresciute rispettivamente del 3,77 e del 14,16. Stesso discorso per la crescita della ricettività (31) con oltre 25 mila nuovi posti letto. «Il Banco di Sicilia», sottolinea il presidente Salvatore Mancuso, «ha consolidato da tempo la sua presenza nel mondo della cultura, svolgendo un ruolo di primo piano nel campo della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico della Sicilia e nella promozione di iniziative di elevato livello». Anche in virtù di un profondo radicamento nel territorio, Civita Sicilia si propone come interlocutore qualificato di enti e privati nella realizzazione di un turismo culturale di alto livello. «La nascita di Civita Sicilia», afferma il presidente della Fondazione Bds, Gianni Puglisi, «potrà rendere maggiormente omogenea l'offerta paesaggistico-artistico-culturale siciliana, valorizzando sia i gioielli già noti sia quelli meno conosciuti».