La Regione ha deciso l'accorpamento fra l'ufficio tutela paesaggio e quello sulla vigilanza edilizia, ponendo il nuovo organismo sotto la direzione del responsabile delle province di Sassari e della Gallura. L'azzeramento della direzione nuorese e la confusione creata dalla fusione tra i due uffici non ha fatto altro che rendere più drammatica la già difficile situazione del controllo edilizio nel Nuorese, considerato che l'arretrato, con tempi di attesa spesso superiori all'anno, è ormai di migliaia di pratiche. Una situazione al limite del collasso in cui la Confindustria sembra essere l'unica voce che grida nel deserto. Per l'ennesima volta è infatti il presidente degli industriali di Nuoro e Ogliastra Salvatore Nieddu a denunciare i gravissimi danni provocati da scelte burocratiche incomprensibili, per non dire di peggio. «Questo nuovo assetto - scrive Nieddu - aggiunge ulteriori difficoltà per l'ufficio tutela paesaggio di Nuoro e rappresenta un'altra perdita di centralità amministrativa della Sardegna centrale. Abbiamo ripetutamente lanciato l'allarme per la situazione di estrema criticità di questo importante ufficio che svolge attività autorizzativa a livello urbanistico e paesaggistico, essenziale per le imprese, pubbliche amministrazioni e per i cittadini. L'ufficio nuorese si trova ancora nella situazione di semiparalisi dovuta all'esiguità del personale e delle dotazioni tecniche, che ha portato ad una situazione insostenibile con oltre 3000 pratiche arretrate ed altrettante pervenute nel solo 2006. Confindustria, per fare fronte alle pratiche entro i normali tempi amministrativi, aveva sollecitato almeno altre 14 unità tra tecnici ed amministrativi da aggiungersi alle 10 operanti a Nuoro ed assolutamente insufficienti per fare fronte alla situazione. Con questa situazione stimiamo che le pratiche arretrate possano superare le 10.000 unità entro il 2008. Chiediamo alla Regione - conclude Nieddu - specificatamente all'assessore Gianvalerio Sanna l'immediata stabilizzazione della situazione, dando il via al promesso rafforzamento degli organici dell'ufficio tutela ed evitando soluzioni ad interim per la direzione».
Sardegna - Tutela paesaggio, direzione a Sassari
La Regione ha deciso di accorpare l'ufficio tutela paesaggio e quello sulla vigilanza edilizia, ponendo il nuovo organismo sotto la direzione del responsabile delle province di Sassari e della Gallura. Questa decisione ha causato la confusione e la semiparalisi dell'ufficio tutela paesaggio di Nuoro, che già soffre di una situazione di estrema criticità. L'ufficio si trova nella situazione di non avere abbastanza personale e dotazioni tecniche per gestire le pratiche, con oltre 3000 pratiche arretrate e altrettante pervenute nel 2006. La Confindustria ha sollecitato almeno altre 14 unità per fare fronte alla situazione, ma stimano che le pratiche arretrate possano superare le 10.
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