Pozzuoli. Il Parco Archeologico di Cuma è circondato dal degrado assoluto: spazzatura, illuminazione carente, viabilità fatiscente. I cittadini lanciano un Sos al Comune per porre rimedio allo stato di abbandono che caratterizza l'area, corridoio obbligatorio per raggiungere l'acropoli e l'antro della Sibilla. «Ogni giorno giungono turisti in auto e in pullman tra scossoni per le buche e il lezzo di centinaia di metri di cumuli di spazzatura assediati da cani randagi - afferma Giulia Carugno, titolare di un bedbreakfast - l'illuminazione stradale è inefficiente e il guard-rail ai lati delle carreggiate è completamente divelto». Spesso i visitatori scattano inorriditi foto alle montagne di immondizia che troneggiano lungo le strade flegree, in netto contrasto con i siti storici e naturalistici che il territorio, grazie al suo passato, offre. «Le automobili sono danneggiate dalle canne sporgenti e dalla vegetazione incolta lungo le strade - continua Carugno - Tutto ciò non fa altro che danneggiare il turismo e la convivenza civile per una mancata manutenzione ordinaria da parte degli enti preposti». Intanto dal Comune, amministrato dalla triade commissariale guidata dal prefetto Domenico Bagnato, chiariscono che «l'emergenza rifiuti ha cause regionali e non dipende dall'ente locale. In ogni caso si sta provvedendo alla rimozione dei rifiuti gradualmente, considerando che il territorio di Pozzuoli conta una popolazione di 80mila abitanti. L'allarme dovrebbe rientrare anche grazie all'avvio della raccolta differenziata presso i ristoranti e le attività commerciali». Ma bisogna anche chiarire che spesso in alcuni punti i cumuli di spazzatura sono particolarmente voluminosi anche perché c'è chi scarica dalle zone limitrofe. Di certo via Cuma, strada di scorrimento, non raccoglie solo i rifiuti dei residenti, peraltro non numerosissimi. «Chiediamo quindi maggiori controlli delle forze dell'ordine - continuano i cittadini di Cuma e Licola - oppure l'installazione di telecamere». Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria della viabilità, chiariscono dal Municipio che «sono attive squadre di operai e giardinieri per migliorare la situazione sul territorio comunale, che saranno impegnati anche nella periferia». Sul caso interviene anche Francesco Borrelli, assessore provinciale ai Parchi e alle aree protette: «La nostra disponibilità nel trovare soluzioni condivise è piena. E se i cittadini ci aiutano le istituzioni sono anche più forti nel sanzionare chi crea degrado. Tra l'altro al riguardo ho già fatto diversi interventi presso il Comune». Anche a Bacoli, il Movimento Popolare Cappella invia una petizione ai sindaci di Bacoli e Monte di Procida per denunciare il degrado che caratterizza la frazione a metà tra i due Comuni.
Pozzuoli, l'Sos di abitanti e operatori
Il Parco Archeologico di Cuma a Pozzuoli è in stato di degrado assoluto. I cittadini lanciano un allarme per la mancanza di manutenzione ordinaria. La strada di scorrimento via Cuma è infestata di spazzatura e cani randagi. L'illuminazione stradale è inefficiente e il guard-rail è divelto. I visitatori scattano foto alle montagne di immondizia. Il Comune afferma che l'emergenza rifiuti ha cause regionali e non dipende dall'ente locale. Si sta provvedendo alla rimozione dei rifiuti gradualmente. I cittadini chiedono maggiori controlli delle forze dell'ordine e l'installazione di telecamere.
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