Musica e solidarietà alla Reggia di Capodimonte che, alle 21, per il quinto anno, ospita il tradizionale appuntamento di dicembre "Musicalmente per Telethon". Si aprono ancora una volta le porte del Salone da Ballo, dove suonerà uno dei maggiori interpreti lisztiani, il pianista Michele Campanella. Questa volta loccasione per portare la musica nel museo, saranno le celebrazioni dei 50 anni di Capodimonte, aperti con la mostra che ha riunito capolavori prestati da musei e collezioni private che in passato hanno avuto rapporti con il museo. «È dal '58, anno seguente allinaugurazione, che qui si coniugano le arti. Dopo Raffaello Causa, anche il soprintendente Nicola Spinosa ha seguito la stessa linea», dicono in soprintendenza. E la struttura della soprintendenza ha aderito con entusiasmo, al punto da offrire la propria collaborazione per il concerto gratuitamente. Per Campanella è un ritorno "a casa". Versatile e spesso presente a Napoli, il virtuoso musicista nella sua brillante carriera ha il merito di aver scritto alcune tra le pagine più importanti della letteratura pianistica, passando da Rossini a Weber, da Ravel a Brahms - di questultimo ha registrato integralmente le opere per pianoforte. Stasera il pubblico potrà applaudirlo nella doppia veste di solista e direttore dorchestra, sul podio accanto agli altri protagonisti del concerto: la sua allieva, astro nascente del panorama musicale italiano, Monica Leone, e lEnsemble Voci Italiane. In programma musica sacra e profana. Il complesso vocale, nato nel 1995 su iniziativa di Massimo Iannone, si cimenta per la prima volta con le musiche di Schubert e Faurè «due autori apparentemente lontani eppur legati da una sottile e inconsueta vena di tenerezza» ammette il maestro Campanella, i cui esordi al piano furono proprio a Capodimonte. «Ricordo ancora lemozione del mio primo concerto allinterno del cortile della Reggia: era il 1965 e allepoca ero giovanissimo» ricorda il pianista, che da quel debutto ha poi spiccato il volo tra le star internazionali, suonando con le principali orchestre europee e statunitensi e collaborando con direttori come Abbado, Muti, Zubin Mehta, Thielemann. I colori solari del salone di Capodimonte faranno da sfondo allomaggio alla bellezza della sera "Die Nacht" di Schubert e a "Gott in der Natur" per quattro voci maschili a cappella. La Leone eseguirà a quattro mani col maestro la deliziosa suite "Dolly" op. 56, infine Tantum Ergo per soprano e quattro voci , Ave Verum, Madrigal e Cantique de Jean Racine. Lorganizzazione dellevento, voluto dalla Banca Nazionale del Lavoro per Telethon, e per essa è curata, come ogni anno, dallassociazione Maggio della Musica. Lincasso della serata sarà interamente destinato a finanziare la ricerca sulle malattie genetiche. Biglietti dingresso a 20 euro, nella biglietteria del museo fino a unora prima del concerto e nelle abituali prevendite.