In Comune stanno arrivando le osservazioni al progetto viario Fiume Veneto Ultimi atti ufficiali per contrastare il progetto della circonvallazione sud di Fiume Veneto. Dopo l'adozione delle varianti 24 e 26 al Piano regolatore comunale, ora stanno giungendo le osservazioni da parte di enti, comitati, forze politiche. Documenti che ora dovranno essere esaminati, valutati ed eventualmente accolti dal consiglio comunale e dalla Regione.Il comitato "Meno strada, meno spreco" e l'associazione Acqua, che avevano raccolto un migliaio di firme per contestare la scelta dell'amministrazione comunale, hanno così riassunto le loro osservazioni e richieste: lo stralcio integrale di tutto il nuovo asse viario che insiste fra Bannia e Cimpello, per riportare la discussione sulla viabilità del Comune oggetto d'incontri mirati, seguendo le pratiche di Agenda 21; la costituzione di un gruppo di lavoro Agenda 21 per la valutazione di costi-benefici, aperto a tutte le parti sociali e l'informazione puntuale e capillare della popolazione sulle decisioni dell'amministrazione comunale su tale asse viario.Poi, considerato lo studio d'impatto sulla viabilità relativa all'insediamento sull'isola del Fiume, in riferimento al suo attraversamento per mezzo di un nuovo asse viario parallelo e alternativo a quello costituito dalla strada provinciale 47, ritengono dannoso prevedere tale tipologia di collegamento in luogo di un'alternativa meno impattante. Pertanto richiedono la totale ridefinizione della viabilità sull'isola del Fiume, per garantire un ingresso e un'uscita in funzione dei residenti e dei fruitori di servizi, come indicato da diversi progetti del concorso di idee. Le osservazioni sono supportate da uno studio che secondo il Comitato «documenta l'inutilità della circonvallazione sud proposta e che non risolve l'annoso problema del traffico nel centro abitato del capoluogo, ora intasato in diverse della giornata. Il tracciato proposto andrebbe a insistere su aree agricole a vincolo Piano di assetto idrogeologico, attraversando zone storicamente riconosciute di risorgive, e il tracciato interesserebbe diverse aree di interesse archeologico e storico. Lo stesso Piano territoriale regionale non prevede tale asse viario».
FIUME VENETO - I no alla circonvallazione Le richieste del comitato "Meno strada, meno spreco"
In Comune stanno arrivando le osservazioni al progetto viario Fiume Veneto. L'amministrazione comunale ha adottato le varianti 24 e 26 al Piano regolatore comunale. Ora, enti, comitati e forze politiche stanno presentando le loro osservazioni. Il comitato "Meno strada, meno spreco" e l'associazione Acqua hanno raccolto un migliaio di firme per contestare la scelta dell'amministrazione comunale. Le loro osservazioni richiedono lo stralcio integrale del nuovo asse viario e la costituzione di un gruppo di lavoro Agenda 21 per valutare i costi-benefici.
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