giu. mar.) Previsto per domani il tavolo tecnico con un esperto di viabilità e circolazione urbana nei piccoli centri storici. L'incontro ha l'obiettivo di mettere a punto un piano del traffico e allo stesso tempo per il recupero della vivibilità nella cittadina, che è presa da una morsa di traffico che la rende caotica e che ha aumentato l'inquinamento ambientale ed acustico. Per essere un piccolo centro con 15 mila abitanti ed un corso principale di meno di 400 metri, Nicosia ha tempi di percorrenza delle strade urbane che farebbero impallidire perfino le circonvallazioni dei grandi capoluoghi siciliani. Certamente, ad aggravare la situazione è stata la chiusura per lavori di via Marcello Capra, utilizzata quotidianamente da migliaia di veicoli. Ha meno influito, invece, la decisione di vietare il transito in via Testa a fasce orarie, dato che il corso principale è aperto nelle ore di punta, con due fasce di divieto dalle 10 alle 12,30 e poi delle 17 alle 20. In ogni caso, la questione del traffico va affrontata e risolta con provvedimenti che esulano dall'apertura o meno di via Testa e l'amministrazione spera che la consulenza di un esperto possa aiutare e trovare soluzioni. Parte del caos si dovrebbe risolvere con il trasferimento del mercato settimanale e del terminal degli autobus di linea, ma rimane la "propensione" dei nicosiani a ignorare totalmente i divieti e utilizzare l'auto anche per poche decine di metri.