-------------------------------------------------------------------------------- Gli Uffizi Pisani da idea a realtà. Ecco come cambierà il volto della città grazie a un'intuizione del sovrintendente Guglielmo Malchiodi e ai progetti dello staff della Sovrintendenza: una passerella pedonale che attraverserà l'Arno e congiungerà la chiesa della Spina con via Santa Maria al lato di Palazzo Reale; un altro ponte che collegherà il Palazzo Reale con la chiesa di San Nicola (o come veniva chiamata dai pisani San Niccola); e il completamento di una porzione significativa dell'ex teatro Rossi dove si terrà una parte della grande mostra di Pisa e i Lorena nell'aprile 2008. Gli Uffizi Pisani. Ecco come un Sovrintendente può cambiare una città a vantaggio dei beni culturali, dell'economia e del turismo. Nove anni fa Malchiodi arrivò a Pisa e da responsabile di una struttura nevralgica per la storia e il patrimonio artistico della città si mise dinnanzi a una grande mappa cartografica dei monumenti della città. Malchiodi ce la indica ed evidenzia i palazzi storici di Pisa: «Mi sono accorto - dice - che quelli erano residenze e uffici delle famiglie del potere di Pisa, dei Medici e in particolare dei Lorena». Guardando la mappa evidenzia che l'epicentro del potere ruotava intorno a Piazza Carrara. Lì ci sono l'ex teatro Rossi, Palazzo Reale, Palazzo delle Vedove oggi Intendenza di Finanza, chiesa e convento di S.Nicola. Poco più in là svetta la statua del Granduca Leopoldo. Molta parte della vita pubblica si svolgeva in quell'area e gli edifici erano collegati tra loro soprattutto con passerelle. Un po' come accade ancora oggi, nella Piazza della Signoria a Firenze. «Passare dall'intuizione di formare un sistema di Uffizi Pisani alla sua realizzazione non è stato facile» commenta Malchiodi che ha dimostrato grande capacità di coordinamento. Erano tanti i soggetti da coinvolgere, i fondi dovevano essere reperiti da più fonti e i restauri da fare erano tanti. Non solo di restauri si trattava bensì di ricostruire là dove possibile le opere distrutte dalla guerra e l'ufficio progettazione della Sovrintendenza diretto da Lucio Parigi ha seguito con sapienza le indicazioni di Malchiodi. In base alla disponibilità dei fondi la Sovrintendenza si è messa al tavolo con Comune, Provincia, Università, Curia Vescovile, Fondazione Cassa e associazioni di volontariato (Amici dei Musei e Fai) per dare vita a restauri che iniziarono con i lavori di Marta Ciafaloni sulla Chiesa di San Nicola e del suo campanile pendente, a firma del genio di Nicola Pisano. Ecco dunque il primo tassello. La passerella. E' il progetto più spettacolare: un camminamento pedonale che va da una sponda all'altra dell'Arno. L'ipotesi sarebbe quella di poterla fare in cristallo. «E' una mia idea ma la vedo come una necessità» dice Malchiodi. Siamo in pieno centro e sarà compresa tra Ponte di Mezzo e Ponte Solferino. La previsione del Sovrintendente è di farla alla fine della via S. Maria che passa proprio accanto al Palazzo Reale e si proietterà sull'altra sponda vicino alla Chiesa della Spina. Di questa passerella, nei secoli, si sono perse le tracce ma c'era già in quanto si sa che veniva usata dal Granduca di Toscana per recarsi con tutta probabilità nei suoi territori di caccia. Il Ponte in Piazza Carrara. Anche questo manufatto fu distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. È un ponticello coperto con corridoio che permetterà di passare dal palazzo Reale e affacciarsi direttamente sulla chiesa di S.Nicola. Per questa operazione la Sovrintendenza si sta preparando a ricostruire nel cortile di Palazzo Reale un edificio che serviva come collegamento, anch'esso distrutto dalla guerra. La mostra dei Lorena. Da anni annunciata come una delle più importanti esposizioni del decennio, ora c'è la data di "Pisa e i Lorena": 18 aprile 2008. Il Sovrintendente ha anticipato che come location potrebbe essere usata una parte restaurata dell'ex Teatro Rossi, un'altra splendida chicca artistica della città e della Toscana tutta «perché è uno dei pochi esempi di teatro settecentesco» come spiega lo stesso Malchiodi che appena arrivato a Pisa lo ha subito individuato come bene artistico da recuperare e valorizzare dedicandogli anche un libro edito dalla Nuova Toscana editrice. Carlo Venturini
PISA. Piazza Carrara come gli Uffizi E un ponte pedonale tra chiesa della Spina e S. Maria
Il sovrintendente Guglielmo Malchiodi ha avuto l'intuizione di creare un sistema di "Uffizi Pisani" per migliorare la città di Pisa. Ha evidenziato la mappa cartografica dei monumenti della città e ha identificato l'epicentro del potere come Piazza Carrara. Ha proposto la costruzione di una passerella pedonale che attraverserà l'Arno e congiungerà la chiesa della Spina con via Santa Maria al lato di Palazzo Reale. Ha anche proposto la costruzione di un altro ponte che collegherà il Palazzo Reale con la chiesa di San Nicola. Inoltre, ha annunciato la mostra "Pisa e i Lorena" che si terrà il 18 aprile 2008.
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