«Al Museo di Capodimonte sono legato in maniera speciale: fu lì che tenni il mio primo concerto con orchestra, nel 1965». E a Capodimonte, nel Salone da ballo della Reggia, Michele Campanella (nella foto) tornerà domenica alle 21, ospite di riguardo - come un anno fa - di «Musicalmente per Telethon». Giunta alla quinta edizione, la manifestazione è diventata un appuntamento fisso del periodo prenatalizio: voluta dalla Bnl e organizzata dall'associazione Maggio della Musica in collaborazione con la soprintendenza per il Polo museale napoletano, «Musicalmente per Telethon» coniuga musica e solidarietà: «In quattro anni - ha ricordato Sergio Meomartini, presidente degli Amici del Maggio - abbiamo raccolto sedicimila euro. E anche quest'anno l'intero incasso della serata sarà devoluto a Telethon». Il programma accosta due autori apparentemente lontani: Schubert e Fauré. «In effetti - spiega Campanella - tra i due non esistono punti di contatto evidenti. Ma, in comune, i pezzi che proporremo hanno un senso di grande tenerezza e lo stesso amore per la vita». Di Schubert si ascolteranno il Salmo XXIII, Ständchen, Die Nacht, Gegenwaertigen Vergangenes, Gott in der Natur: tutte pagine di gran fascino dominate dalla presenza vocale. «E infatti - sottolinea Campanella - io domenica sarò un semplice accompagnatore. Il vero protagonista della serata è il coro». Per coro s'intende l'ensemble Voci Italiane, nato nel 1995 da un'idea di Massimo Iannone: sono otto cantanti capaci di spaziare dal repertorio rinascimentale al musical. «A fare da trait d'union - conclude Campanella - tra le due parti del concerto, abbiamo inserito la suite a quattro mani "Dolly", sempre di Fauré, che eseguirò con Monica Leone: è un pezzo dedicato a una bambina di quattro anni, dunque tutto intriso di quella dolcezza che si addice a una serata di solidarietà come quella che stiamo per vivere». Michele Campanella, che come gli altri ospiti si esibirà a titolo gratuito, tornerà ancora a Napoli tra qualche mese, ospite del Maggio della Musica 2008.