Il sindaco: la Finanziaria non può bloccare la Cittadella della polizia Il presidente del Consiglio al vertice italo spagnolo con Zapatero Protestano gli allievi del conservatorio: il governo dimentica la musica Pd, Veltroni convoca il coordimanento: faccia a faccia Bassolino-Nicolais E nel pomeriggio Berlusconi nelle strade e nelle piazze di Chiaia per raccogliere adesioni al progetto del Pdl -------------------------------------------------------------------------------- Visite, doni e strette di mano. Zapatero che sospira davanti le mostre di Palazzo Reale in compagnia del soprintendente Enrico Guglielmo e dellarchitetto degli Annali, Carolina Cigala: «Non è difficile sentirsi a casa qui». La pizza, le vongole, il babà, le canzoni e una gita agli scavi di Pompei per le mogli dei due capi di governo, Flavia Franzoni e Sonsones Espinosa. Ma dentro il vertice italo spagnolo, Napoli ha provato appena possibile a infilare la sua voce. Due obiettivi. Uno: non perdere la corsa al Forum delle culture 2013, traguardo che passa anche attraverso buoni rapporti con la città di Barcellona. Laltro: i dolori della Finanziaria. E qui il sindaco Iervolino è tornata a incalzare Romano Prodi, chiedendo «più attenzione per le amministrazioni comunali, in particolare per quelle del Sud meno ricche e in situazioni di difficoltà. Abbiamo cose che si devono sbloccare, e che la Finanziaria non può bloccare. Penso alla Cittadella della polizia, per la quale ci sono già risorse stanziate. Fermare la spesa Inail è un controsenso, soprattutto perché si parla tanto di sicurezza». Parole troppo simili a quelle già pronunciate 12 mesi fa. E mentre il governatore Bassolino si rivolge alla Spagna come a un partner di primo piano, pensando «ai moltissimi giovani italiani e campani che vanno lì per il progetto Erasmus», altri giovani srotolano in piazza Plebiscito il loro striscione per far sentire la loro protesta a Romano Prodi. «Il governo dimentica la musica», cè scritto. Sono gli allievi del conservatorio di San Pietro a Majella, in occupazione da alcuni giorni. Il punto che preme loro è lequiparazione della laurea a quella delle altre università italiane. Oggi arriva a Napoli per incontrarli il viceministro Nando Dalla Chiesa. Con lassessore regionale Teresa Armato, porterà rassicurazioni anche sullentità dei fondi futuri. Slogan e proteste anche da parte dei disoccupati, mentre An annuncia uninterrogazione al ministro Fioroni sulla presenza organizzata in piazza di alunni di scuole elementari con bandierine in mano. Napoli tornerà sulla scena internazionale il 16 e 17 dicembre con un seminario su difesa e sicurezza a cui parteciperanno Franco Marini e parlamentari di Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti. Lannuncio è del presidente della commissione Difesa al Senato, Sergio De Gregorio. Oggi, con Prodi ancora a Nola per linaugurazione del Vulcano Buono, sulla scena napoletana piomba pure Silvio Berlusconi. Un blitz pomeridiano di poche ore ai gazebo, anticipato dallentusiasmo dei suoi e dal consueto ritornello della spallata a Prodi e Bassolino. Sabrina Castaldo (area Sud Forza Italia): «Il più bel regalo di Natale. Trasmette una ventata di voglia di fare». Salvatore Varriale (consigliere comunale): «Apra ai cittadini delle proteste di Chiaia, Vomero, Bagnoli e Scampia». Nicola Cosentino (coordinatore regionale): «Anche stavolta ci sarà una mobilitazione sentita e spontanea». Berlusconi sfila tra piazza dei Martiri e piazza San Pasquale per raccogliere adesioni al progetto del Pdl, al quale ha annunciato ladesione il movimento "Noi Consumatori". Ad attendere Berlusconi anche Bondi e Vito. Presenti ai gazebo i consiglieri comunali di Iniziativa Popolare (Mansueto e Monaco), nei mesi scorsi più volte accusati dal centrodestra di aver sostenuto iniziative della maggioranza, "flirtando" col nascituro Pd. Un Pd che a sua volte vive un giorno chiave a Roma, dove Veltroni ha convocato per la prima volta il coordinamento nazionale, lorganismo che riunisce i leader, i ministri e i segretari regionali del partito. Riunione per la quale sono convocati pure Bassolino, De Mita, Iannuzzi e Nicolais, annunciati per la prima volta tutti insieme dopo le polemiche seguite allelezione di Emma Giammattei a segretario napoletano. Ieri Giammattei ha incontrato i consiglieri provinciali. Tema: i circoli del Pd e lemergenza rifiuti. Si sono dati un nuovo appuntamento per lunedì, giorno in cui dovrà emergere il nome del capogruppo (Raffaele Topo o Ciro Cacciola), insieme a un documento col quale sarà sottolineata la rinnovata disponibilità dei consiglieri a costruire un quadro senza spaccature interne (volontà già emersa prima dellassemblea). Lunedì si parla di capogruppo anche al Comune. «Basta perdite di tempo, confusione e personalismi. Sarebbe un grave errore se la ricerca si riducesse a un mediocre equilibrio di potere tra ex ds ed ex Margherita», avverte Roberto De Masi, lex Sdi, in corsa come Borriello, Benincasa, Palladino e Paolucci. In Regione il velo può cadere già domani. Tutto conduce a Mario Sena, il demitiano che già guidava la Margherita.