La città e i turisti rischiano di rimanere per un lungo periodo senza le due maggiori «perle» del patrimonio artistico-culturale. Si tratta della Galleria di Palazzo Abatellis e del Museo Salinas, alle prese con lavori di riqualificazione delle strutture finanziati dalla Comunità Europea. Il rischio che i due siti possano rimanere contemporaneamente chiusi c'è. Così, ieri, nei locali del centro culturale Biotos di via XII Gennaio, si sono dati appuntamento i rappresentanti di sei associazioni: Amici dei musei siciliani, Dimore storiche, Italia Nostra-sezione di Palermo, Fai-delegazione di Palermo, Fondazione Salvare Palermo Onlus e Legambiente. Inoltre, hanno partecipato a vario titolo personalità specializzate in museografia, archeologia, economia e architettura. Vivace il dibattito. Il delegato del Fai di Palermo, Riccardo Agnello, trova inconcepibile e triste il fatto che i due maggiori musei della città rischiano la chiusura nel momento in cui c'è rivalità in Europa per mettere in luce i migliori siti. Dice Agnello: «I sei sodalizi sono tutti d'accordo nel volersi ritrovare, il 7 gennaio 2008 a Palazzo delle Aquile, in un'assemblea cittadina per ottenere che le autorità responsabili del Beni culturali adottino con urgenza tutte le necessarie misure organizzative e finanziarie atte a garantire, nel corso dei lavori, la salvaguardia e la continuità della fruizione culturale della città e ad assicurare in tempi certi di breve durata la riapertura della Galleria di Palazzo Abatellis e del Museo archeologico Salinas». Il presidente della Fondazione Salvare Palermo, Nino Vicari, ha puntato il dito sull'amministrazione comunale, che, a suo dire, sconosce i problemi dei due musei. Poi, a nome di tutte le associazioni rappresentate, fa il punto della situazione ed espone il piano delle opere che interesseranno le due strutture. Dice Vicari: «Sul Salinas sono previsti lavori di riconfigurazione architettonica dell'ex convento che ospita il museo ottocentesco, con interventi strutturali di notevole entità, che presuppongono l'accertamento preliminare delle condizioni geotecniche del sottosuolo e comprendono il consolidamento statico delle strutture orizzontali, l'eliminazione di superfetazioni, l'ampliamento delle funzioni con conseguenti innovazioni. Sono previsti il rinnovo, l'integrazione e l'ammodernamento di tutti gli impianti, la cui esecuzione implicherà la totale sostituzione di pavimenti e di rivestimenti parietali. Non esiste tuttavia alcun progetto di nuovo allestimento museale, in quanto, nonostante la previsione contenuta negli atti progettuali, l'amministrazione non ha provveduto a dare il relativo incarico a specialisti del settore, pur essendo ancora disponibile nell'ambito del progetto finanziato un fondo di spesa dedicato all'allestimento». Nel quinto punto del documento si legge: «Per la mancanza di luoghi deputati al trasferimento temporaneo dei reperti esposti, è prevista l'esecuzione dei lavori in tre distinte e successive fasi, ciascuna della durata di un anno, con la movimentazione e l'immagazzinamento dei reperti». E c'è anche il rischio che la ristrutturazione richieda tempi ben più lunghi del previsto. Le associazioni propongono che alcuni importanti reperti del Salinas possano essere visitabili da studiosi e turisti al convento Benedettino di Monreale o all'Albergo delle Povere. Alla Galleria di Palazzo Abatellis i problemi sono analoghi a quelli del Salinas. Intanto, gli interventi di restauro dell'ala settecentesca dovranno essere eseguiti entro il 2008, come da dettato della Comunità Europea. «Poi spiega Nino Vicari ci sarà la manutenzione straordinaria dell'ala quattrocentesca, con la riqualificazione degli impianti tecnologici (escluso quello di climatizzazione ), con la conservazione della pinacoteca allestita da Carlo Scarpa e con nuove destinazioni d'uso di alcune pertinenze accessorie». Nel frattempo, dalla Galleria di Palazzo Abatellis la dottoressa Giulia Davì fa sapere che una decisione sulla eventualità di chiusura del museo sarà presa in tempi brevissimi.
SICILIA Rischio chiusura per due musei Il Salinas e Palazzo Abatellis potrebbero essere ristrutturati contemporaneamente: è allarme
In Sicilia, la Galleria di Palazzo Abatellis e il Museo Salinas rischiano di rimanere chiusi a causa dei lavori di riqualificazione finanziati dalla Comunità Europea. I due siti sono alle prese con problemi di manutenzione e di conservazione. Le associazioni culturali e le istituzioni locali si sono riunite per discutere della situazione e per ottenere misure urgenti per garantire la salvaguardia e la continuità della fruizione culturale della città. I lavori di restauro e di riconfigurazione architettonica del Salinas sono previsti per essere eseguiti in tre fasi, con la movimentazione e l'immagazzinamento dei reperti esposti.
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