Marcianise. Trentamila euro per salvare il patrimonio storico di Marcianise. La giunta comunale ha approvato il progetto e il relativo finanziamento per l'affidamento del recupero e valorizzazione dell'archivio storico dell'ex Eca (Ente comunale di assistenza). I lavori sono stati affidati alla società cooperativa Opere con sede a Marcianise, costituita da specialisti in materia di beni culturali, che già da anni si occupano del recupero e della valorizzazione dell'archivio storico marcianisano. Le scritture riunite nell'archivio fanno riferimento agli enti assistenziali, laici e religiosi, che hanno operato sul territorio marcianisano nel corso dei secoli, per una consistenza di oltre tremila unità archivistiche, tra pergamene, volumi manoscritti, registri, fasci e carte sciolte. Si tratta di un patrimonio documentario di straordinario valore per la ricerca, utile ai fini della ricostruzione storica e delle dinamiche politiche, economiche e sociali che hanno interessato Marcianise tra il XIV e il XX secolo. Una gran mole di libri e documenti conservata dalle Opere Pie fino al 1981 (anno dello scioglimento) e che nel corso degli anni seguenti ha subito gravi danni dovuti ai continui trasferimenti da un locale all'altro. Dal 1995 il complesso documentario è stato spostato dai locali dell'ex carcere mandamentale di via Lucarelli, presso la biblioteca comunale, dove era stato già precedentemente depositato un fondo pergamenaceo di cinquantasei pezzi e l'inedita platea dell'Annunziata. L'archivio, una volta schedato, ordinato e digitalizzato, sarà trasferito presso la sua sede naturale, il palazzo della Congregazione di Carità, attualmente in corso di restauro. «Il recupero del prezioso patrimonio documentario di Marcianise rappresenta per l'amministrazione comunale un atto dovuto e di alto valore civico per la nostra città - ha dichiarato soddisfatto l'assessore alla cultura Alessandro Tartaglione - Attraverso migliaia di documenti sarà possibile ricostruire in modo scientifico le vicende storiche che hanno interessato il nostro territorio nel corso dei secoli. Studiosi, cittadini, istituti di ricerca e università avranno a disposizione documentazione inedita per nuove ricerche e scoperte». Una parte cospicua dell'archivio sarà accessibile agli studiosi già entro il prossimo mese di marzo e in particolare, si renderanno fruibili i fondi archivistici più antichi, tra cui quelli della Casa Santa dell'Annunziata, del Monte dei Pegni e della Congregazione di carità.
BENI CULTURALI A MARCIANISE Il Comune finanzia l'archivio storico ex Eca
La giunta comunale di Marcianise ha approvato un progetto per il recupero e valorizzazione dell'archivio storico dell'ex Ente comunale di assistenza (Eca). Il progetto è stato affidato alla società cooperativa Opere, specializzata in beni culturali. L'archivio contiene oltre 3.000 unità archivistiche, tra pergamene, volumi manoscritti e registri, che documentano la storia di Marcianise tra il XIV e il XX secolo. I lavori di recupero e valorizzazione saranno effettuati presso il palazzo della Congregazione di Carità, attualmente in corso di restauro.
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