Una redditività salita al 7,3 per cento, un valore patrimoniale di 47 miliardi di euro (2,8 sul 2005) erogazioni di utilità sociale in crescita del 16 per cento. Sono questi i dati che descrivono l'esercizio 2006 secondo le anticipazioni fornite ieri sui bilanci delle 88 fondazioni di origine bancaria da parte dell'Acri. «Anche per l'ultimo esercizio - ha commentato il presidente dell'Associazione, Giuseppe Guzzetti - i dati confermano l'efficienza e l'efficacia delle nostre Fondazioni». Come si sa, le maggiori sono: Fondazione Cariplo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Le dimensioni, peraltro, sono molto differenziate: il patrimonio delle 18 Fondazioni di dimensione grande copre una quota del 76,7 del patrimonio complessivo del sistema, mentre le 18 Fondazioni piccole pesano per poco più delPi. Quanto agli asseti, le partecipazioni bancarie sono pari a 13,7 miliardi di euro e rappresentano il 25,1 (era il 25,6 nel 2005) del totale attivo (54,8 miliardi di euro contro i 51,9 del 2005, 5,5). A fine settembre 2007, inoltre, su 88 Fondazioni 17 non detengono più partecipazioni dirette nelle rispettive banche conferitane; 56 ne detengono ancora una quota minorità-ria; le altre 15 - che nel loro complesso, rappresentano il 4,5 del totale dei patrimoni delle Fondazioni - hanno più del 50. Il totale dei proventi ordinari delle Fondazioni nel 2006 ammonta a 3.415,3 milioni di euro, in aumento del 23 circa rispetto al dato dell'esercizio precedente (2.767 milioni di euro). L'aumento più consistente, 90, riguarda i dividendi derivanti da altre partecipazioni (pari complessivamente a 641 milioni di euro). I dividendi distribuiti dalle conferita-rie mostrano un trend in crescita (17). Invece il risultato delle gestioni patrimoniali individuali diminuisce a 358 milioni di euro (415 nel 2005) con una variazione di -13,7. I proventi straor-dinari sono stati pari a 332,4 milioni di euro (274 milioni di euro nel 2005) e il saldo della gestione straordinaria (proventi straordi-nari meno costi straordinari) passa da 254 milioni di euro a 298 nell'esercizio 2006.1 proventi totali (ordinari e straordinari) risultano pari a 3.747,7 milioni di euro (3.041,8 nel 2005). L'incidenza dei costi di funzionamento rispetto ai proventi totali è scesa, attestandosi al 4,8 (5,7 nel 2005). La redditività netta media del patrimonio complessivo passa dal 6,3 al 7,3. In particolare, aumenta il tasso di rendimento delle le partecipazioni bancarie, dall'8,5 del 2005 al 10,1 del 2006, mentre le gestioni patrimoniali, che rappresentano poco più del 17 del totale dell'attivo hanno registrato un tasso medio di rendimento del 3,7 (4,7 nel 2OO5).Le iniziative finanziate sono 28.850, in crescita di circa il 13,6 sull'anno precedente e anche il valore medio per iniziativa è in aumento: da 54 mila a 55.046 euro. Il numero medio di progetti per Fondazione è passato dai 288 del 2005 ai 328 del 2006. Fra i 20 «settori ammessi» dalla legge, al primo posto si conferma il settore Arte, attività e beni culturali, con una quota del 30,7 (30,6 nel 2005). L'altro grande settore è il volontariato e beneficenza, in progresso rispetto all'anno precedente, ricevendo il 16,8 degli importi erogati (15,6 nel 2005).