Lironi: «Pericoloso il concetto di padroni in casa nostra» «Leggi più severe per tutelare il Lario ferito» La rivendicazione da parte dei pubblici amministratori del diritto di decidere sull'assetto urbanistico del territorio, con meno controlli rispetto al passato da parte di enti superiori quali regione e sovrintendenza, è un'arma a doppio taglio e ci sono rischi di assistere a irreparabili offese al paesaggio lariano. Lo hanno sostenuto ieri sera nell'aula consiliare del comune di Cernobbio, nel corso del dibattito pubblico su «Il territorio, una risorsa limitata da salvaguardare e valorizzare», sia Ugo Targetti, docente di urbanistica al politecnico di Milano che Enrico Lironi per oltre un decennio sindaco di Cernobbio. L'introduzione del tema con l'anticipazione di note preoccupate sul futuro, è stata fatta da Irene Fossati, consigliere comunale, già vice sindaco. «L'affermazione del concetto di ?padroni in casa nostra? - ha detto Lironi - può essere pericolosa in quanto il comparto dell'urbanistica è tra i più sensibili e delicati nel senso che per la salvaguardia del territorio più occhi puntati sui piani servono a preservare maggiormente beni preziosi che non appartengono in esclusiva a questa generazione e dovrebbero essere consegnati integri a quelle che verranno. Grazie all'esistenza di maggiori vincoli negli anni tra il 1976 e il 1988 abbiamo salvaguardato zone d'eccellenza quali villa Erba, villa Bernasconi, la zona del Pizzo e altre ancora. Poi sono venuti i tempi della manica più larga e gli effetti si sono visti». Ugo Targetti, come provocazione, ha posto una domanda sullo sviluppo del territorio nella prospettiva di un turismo compatibile e di qualità. Era meglio il lago di Hermann Hesse che appoggiato a un rustico in sasso di Moltrasio dipingeva il paesaggio lariano o sono da preferire i tempi in cui il cemento, nel nome si un falso progresso, la fa da padrone? Su questi temi si è sviluppato un intenso dibattito e sono emerse, da parte del pubblico, esigenze di un maggiore rigore.
CERNOBBIO Incontro sulla salvaguardia del territorio.
Ieri sera, nel corso di un dibattito pubblico sul tema "Il territorio", a Cernobbio, i pubblici amministratori hanno espresso preoccupazioni sul futuro dell'assetto urbanistico del territorio lariano. Enrico Lironi, ex sindaco di Cernobbio, ha sostenuto che il concetto di "padroni in casa nostra" può essere pericoloso, poiché il comparto dell'urbanistica è delicato e richiede controlli rigorosi per preservare beni preziosi. Lironi ha ricordato che negli anni '70 e '80, grazie a vincoli più stretti, sono state salvaguardate zone d'eccellenza come villa Erba e la zona del Pizzo.
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