Lex cinema conteso fra Soprintendenza e Arma dei carabinieri dovrà essere abbattuto a giorni -------------------------------------------------------------------------------- Un edificio talmente importante per la storia dellarchitettura bolognese e oggetto di tali vincoli di tutela che tra pochi giorni sarà demolito. E il paradossale epilogo della storia dellex cinema Astorpanigale, opera del 1933 dellarchitetto Alberto Legnani, che insieme a quella che oggi è la caserma dei Carabinieri di Borgo Panigale costituiva la locale Casa del Fascio. Oggi sulledificio squadrato tra via Marco Emilio Lepido e via delle Scuole, tipica espressione dellarchitettura razionale, pende unordinanza di demolizione concordata da quartiere, demanio e prefettura. Nel 2000 i Carabinieri avevano chiesto di usarlo per costruire i propri alloggi ma la tutela del bene artistico impediva che la sala fosse riconvertita e gli spazi modificati, così nel 2003 lArma restituì ledificio al demanio. «Io spero solo che facciano presto a tirarlo giù perché il rischio di crollo è tale che siamo stati costretti a chiudere via delle Scuole - dice il presidente del Borgo Panigale, Maurizio Degli Esposti - ci sono muri alti 10 metri attraversati da crepe verticali che non sono più sorretti dalle capriate del tetto ormai crollato. Potrebbero venire giù al primo acquazzone, questa struttura è in abbandono da 15 anni e adesso lunica strada è demolirla». Perché proprio adesso, se ci sono segnalazioni dello stato di abbandono e del rischio crollo fin dal 2000? «Perché oggi è un problema per la salute pubblica - spiega Degli Esposti - e questa esigenza è prioritaria rispetto alla definizione di bene artistico. E stato provvidenziale linizio dei lavori di ristrutturazione della caserma. Lingegnere che li dirige ha segnalato la pericolosità è ha ordinato il blocco del suo cantiere fino a demolizione avvenuta, per paura dell "effetto domino" che avrebbe fatto crollare cinema e caserma insieme». Con la demolizione dei prossimi giorni, concordata una settimana fa in prefettura, si chiude la storia di burocrazia e problemi tecnici dellAstorpanigale. Nel 2000, quando ledificio era dei Cc, lassessore allurbanistica Carlo Monaco firma un atto con cui ordina allArma di «eseguire entro 10 giorni lavori di consolidamento o comunque tutte le opere necessarie per la tutela della pubblica incolumità», sottolineando lurgenza dei lavori». Il Ministero delle Finanze, che ha acquisito limmobile, lo destina agli alloggi dei Carabinieri, ma il vincolo della Soprintendenza vieta di riconvertire la sala e modificare gli spazi interni. Nel 2003 lArma decide di restituire al demanio ledificio che non riesce a convertire in alloggi, mentre ottiene di poter ristrutturare la caserma adiacente. Nello stesso anno, il Quartiere propone addirittura al ministero di comprare il complesso architettonico, spostare la caserma in via Triumvirato e convertire lintero edificio a «finalità pubbliche di carattere sociale e culturale». «Oggi lunica cosa che possiamo fare per tutelare i cittadini è demolirlo» è lamara chiosa di una vicenda di carte bollate in cui si è perso il palazzo del 1933 progettato dallallievo di Edoardo Collamarini.
BOLOGNA - Rischia il crollo lAstorpanigale demolizione per un bene storico
Il cinema Astorpanigale, costruito nel 1933, è stato dichiarato utile per la demolizione a causa di un rischio di crollo. La struttura, che era stata utilizzata come caserma dei Carabinieri, è stata restituita al demanio nel 2003. La Soprintendenza ha imposto vincoli di tutela, impedendo la riconversione della sala. Il presidente del quartiere, Maurizio Degli Esposti, ha espresso preoccupazioni per la salute pubblica e ha chiesto la demolizione. La demolizione è stata concordata dalla prefettura e si chiuderà la storia di burocrazia e problemi tecnici dell'Astorpanigale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo