L'angelo della pace volerà tra le mani dell'eroico archeologo Fabio Maniscalco. Il professore, famoso per essere il fondatore dell'Osservatorio per la protezione dei beni culturali nelle aree di crisi, considerato inoltre uno dei massimi esperti mondiali del settore, è stato candidato dal «Norwegian Nobel Committee» al premio Nobel per la pace 2008. Intanto questa mattina presso l'Hotel Europa di Venticano, in occasione della sesta edizione delle giornate della solidarietà promosse dalla «Fondazione Rachelina Ambrosini», riceverà un premio altrettanto significativo, «L'angelo della pace», appunto. E non è un caso che la giuria presieduta dall'avvocato Tommaso Maria Ferri abbia scelto e premiato l'impegno umanitario e accademico dell'insigne professore di archeologia che ha speso le migliori energie della sua vita in favore del patrimonio artistico e culturale delle popolazioni meno fortunate del pianeta, patrimonio inestimabile messo spesso a rischio dai conflitti che hanno lacerato il secolo breve. E sempre questa mattina saranno premiati gli alunni delle scuole elementari e medie delle province di Avellino, Benevento e Salerno che hanno partecipato al concorso dal titolo: «La classe non è...acqua». Ventimila studenti campani sono stati coinvolti nella originale kermesse promossa dalla fondazione dedicata alla futura beata irpina, Rachelina Ambrosini. Gli alunni della quinta classe elementare di Candida, sezione distaccata dell'istituto comprensivo di Manocalzati, sono i vincitori del primo premio, quello offerto dalla Presidenza della Repubblica, grazie al giornalino redatto a scuola, «La gazzetta candidese», che ha riscosso il plauso dell'intera commissione esaminatrice. Mentre ai piccoli allievi della scuola primaria di Nyala, in Darfur, andrà il primo premio, quello della Fondazione.