La prima giornata da Cardinale, due appuntamenti importanti. Nel pomeriggio la benedizione della nuova sede in via dei Giustiniani Il colore della Misericordia "Questa è una città generosa che deve però imparare a fare squadra" -------------------------------------------------------------------------------- «GENOVA è una città generosa. Dobbiamo essere più intraprendenti qualche volta, fare più squadra, ma ancora una volta, ritornato dopo nove anni trascorsi lontano, sono colpito dai tanti atti di generosità di questa città». Il neo-cardinale Angelo Bagnasco ha benedetto ieri pomeriggio la nuova sede della Fondazione del Magistrato di Misericordia, che ieri sera nel gala di beneficenza organizzato a palazzo San Giorgio ha raccolto oltre 100.000 euro da destinare ai più bisognosi. Il palazzo di origine medievale in via dei Giustiniani, già di proprietà della Fondazione, è stato restaurato con un intervento di 270.000 euro della Fondazione Carige e un contributo del ministero dei Beni Culturali e da ieri è la nuova casa del magistrato, che prima operava da via Armellini. «Tornare in centro è per noi una scelta importante - spiega il priore della Fondazione, Marco Simeon - perchè qui cè anche il centro dei bisogni della città e qui vogliamo diventare un punto di aggregazione e di cultura, grazie anche al trasferimento in questa sede dellarchivio storico della Fondazione». Le origini del magistrato risalgono al 1419, il primo intento era stato quello di aiutare le famiglie dei bisognosi soprattutto in occasione delle festività natalizie. Nel corso dei secoli la fondazione ha continuato a stare vicino ai più poveri, poi un anno e mezzo fa si è liberato ledificio di via dei Giustiniani, dove si trova oggi la nuova sede, e lallora arcivescovo di Genova, il cardinale Bertone, aveva chiesto aiuto alla Carige per ristrutturarlo: oggi la nuova sede è una realtà. A inaugurarla è arrivato il cardinale Bagnasco, che per statuto è anche presidente della fondazione. «Il pensiero va allenciclica che il Santo Padre ci ha donato oggi - ha detto Bagnasco nel suo intervento - è sul tema della speranza di cui il mondo di oggi ha molto bisogno per credere alla possibilità del domani, in un mondo profondamente frantumato che rischia di appiattirsi su se stesso cercando la soddisfazione immediata». Eppure un messaggio di speranza arriva proprio dalle realtà concrete di solidarietà, come quelle del magistrato della Misericordia, che dimostra ancora una volta la «generosità della città di Genova». Il cardinale ha sottolineato anche che «istituzioni così benemerite nascono in un humus di fondo che è la cultura cristiano-evangelica che nonostante le contraddizioni inevitabili legate all fragilità umana è ancora viva, presente e fresca in Italia». E ieri sera il magistrato della Misericordia ha organizzato un gala di beneficenza a palazzo San Giorgio al quale ha preso il parte il cardinale Bagnasco. Imprese, industrie e privati si sono impegnati a versare somme importanti da destinare ai bisognosi della città e nella serata di ieri sono stati raccolti oltre 100.000 euro per la beneficenza.
GENOVA - La porpora di Bagnasco per un gala da 100 mila euro ai bisognosi
Il neo-cardinale Angelo Bagnasco ha benedetto la nuova sede della Fondazione del Magistrato di Misericordia in via dei Giustiniani a Genova. La fondazione, che aiuta le famiglie bisognose, ha ricevuto oltre 100.000 euro da un gala di beneficenza organizzato a palazzo San Giorgio. Il cardinale ha sottolineato l'importanza della cultura cristiano-evangelica e della solidarietà nella città di Genova. La nuova sede è stata restaurata con un intervento di 270.000 euro della Fondazione Carige e un contributo del ministero dei Beni Culturali. Il magistrato della Misericordia ha origini risalenti al 1419 e ha continuato a stare vicino ai più poveri nel corso dei secoli.
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