Prestigiosa vetrina per le aziende che si occupano di restauro dei beni culturali, torna per il terzo anno consecutivo 'Restaura', sezione del Salone 'Beni Culturali Expo', collaudata manifestazione espositiva giunta alla XI edizione, in programma dal 29 novembre al 1 dicembre a pochi passi dal centro storico eli Venezia. In 'Restaura', che occupa circa un quarto della superficie dell'intero Salone -spiega Gianni Gobbato, direttore commerciale di 'Veneziafiere' e coordinatore organizzativo della sezione - imprese, professionisti, enti pubblici e privati trovano la sede più adatta per promuovere e far conoscere la loro attività. Per quanto riguarda le adesioni, sul versante pubblico il Ministero per ì Beni e le Attività culturali raddoppia il proprio spazio espositivo - fa sapere Gobbato - passando dai 200 metri quadrati dell'anno scorso ai 400 di quest'anno. Il Mibac sarà presente con quattro importanti istituti: l'Istituto centrale per il Restauro, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, l'Istituto centrale per le Patologie del libro, il Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli Archivi di Stato. Sul versante dei privati, numerose e importanti aziende italiane ampliano le proprie aree espositive, per una vastissima gamma di presenze, afferma Gobbato; si va dalle imprese specializzate in interventi di restauro ai produttori di vernici e colori, dalle aziende costruttrici di strumenti di diagnostica all'avanguardia ai centri di formazione di tecnici e professionisti, dalle case editrici specializzate alle associazioni di categoria. Pienamente confermata - prosegue il coordinatore - la vocazione internazionale di 'Restaura', che ospita molti Paesi stranieri. La sezione, inoltre, rinnova la propria collaborazione con il Distretto Veneto dei Beni Culturali, con le sue 30 istituzioni e 250 aziende che operano nella filiera produttiva del restauro in Italia e in Europa, in un rapporto di stretto collegamento con il Consiglio d'Europa, presenza ormai consolidata, e con l'Istituto per il Commercio Estero. Nella tre giorni veneziana, in un contesto ricco di iniziative diverse, operatori e tecnici si confrontano su metodologie e ricerche, intellettuali e studiosi raccontano luoghi ed esperienze, addetti ai lavori analizzano risultati e tendenze, politici discutono di finanziamenti e piani di sviluppo, istituzioni e aziende propongono progetti didattici e formativi. Il Salone 'Beni culturali Expo', che si apre alle 14.15 del 29 novembre con gli interventi di Danielle Gattegno Mazzonis, sottosegretario del Mibac, del sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, e di Franco Miracco, portavoce della presidente della Giunta regionale del Veneto, prevede interessanti incontri dedicati specificatamente al tema del restauro. Come la prima sessione del convegno pomeridiano in programma per la giornata d'apertura, durante la quale si approfondiscono gli orizzonti 'esteri' e le collaborazioni italiane, la presentazione del volume 'Protocolli del restauro e sperimentazioni manutentive negli 'edifici storici', realizzato a cura del Distretto Veneto dei Beni culturali (1 dicembre, ore 10), e l'incontro sulle metodologie applicate al restauro analogico e digitale del fondo fotografico, al quale è prevista la partecipazione di Annie Cartier Bresson, presidente della Fondazione intitolata all'indimenticato maestro della fotografia mondiale Henry Cartier Bresson (30 novembre, ore 12). Tra gli altri eventi più attesi dell'intero Salone, la XI Conferenza regionale dei Musei del Veneto (30 novembre, ore 11), e il grande convegno sul sistema museale europeo (1 dicembre, ore 15).
A "Restaura" il meglio di pubblico e privato
La sezione 'Restaura' del Salone 'Beni culturali Expo' torna per il terzo anno consecutivo a Venezia, dal 29 novembre al 1 dicembre. La sezione occupa circa un quarto della superficie dell'intero Salone e ospita imprese, professionisti, enti pubblici e privati che promuovono e fanno conoscere la loro attività di restauro dei beni culturali. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali aumenta il proprio spazio espositivo, passando dai 200 metri quadrati dell'anno scorso ai 400 di quest'anno.
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