Oltre che alle visite di luoghi storici sotto il profilo industriale, ci sono stati spettacoli e conferenze Oltre 3.700 le presenze che sono state registrate alla Porta di Ribolla -------------------------------------------------------------------------------- RIBOLLA. Sono 3753 le presenze contabilizzate dalla Porta del Parco di Ribolla nei primi 10 mesi del 2007. Lo ha reso noto l'ufficio cultura di Roccastrada sommando le presenze alla Porta, agli eventi spettacolari e alle visite guidate organizzate dal Comune con il contributo del Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane nei siti minerari del territorio. Gli utenti della Porta del Parco di Ribolla, punto di informazione turistica e centro di documentazione sulla storia mineraria oltre che sede distaccata della Biblioteca comunale Antonio Gamberi, sono stati 976 mentre sono 581 le persone che, nel medesimo periodo, hanno preso parte alle visite guidate alla scoperta di Ribolla mineraria, del Sassoforte, del Castello del Belagaio e delle Ferriere sul Farma. Tra queste 581 persone ci sono anche i partecipanti alle visite guidate agli scavi archeologici in Sassoforte e ai laboratori realizzati nelle aziende agrarie e nelle strutture ricettive della zona. A questi numeri si sommano poi le 2196 presenze agli spettacoli musicali e teatrali, agli eventi e alle conferenze che, nei 10 mesi del 2007, hanno animato quella parte del territorio che a pieno titolo ne rappresenta la storia mineraria. «A tre anni dall'apertura della Porta del Parco la riflessione sull'attività che ha sviluppato assume necessariamente il valore di un bilancio - spiega Patrizia Martini, funzionario dell'Ufficio Cultura -; e il bilancio, per la Porta di Ribolla, è positivo sotto molti aspetti: pensare che il paese più fuori dai circuiti turistici del Comune di Roccastrada potesse diventare un centro di animazione, davvero una "porta", rispetto ad un territorio tanto più vasto e apparentemente più attraente era una scommessa stimolante ma il cui esito non era scontato. Invece in soli tre anni sono aumentati i servizi resi direttamente in sede: da punto di informazione sul territorio comunale e del Parco nel suo complesso e di organizzazione di visite guidate è diventato anche sede del centro di documentazione e punto bibliotecario decentrato; ma è anche cresciuta sia quantitativamente che qualitativamente l'attività di animazione svolta su tutto il territorio e con essa il numero delle presenze e l'apprezzamento degli utenti. Oggi quella scommessa è una realtà consolidata che merita la conferma dell'attenzione e della fiducia da parte del Parco e del Comune, una conferma rispetto alla quale, d'altra parte, credo non ci siano dubbi».